Daily Monitor 20 nov

di gremlin
20 Novembre 2012 22:24

News e aggiornamenti in continuo dai mercati

h. 22.00Prese di beneficio sulle commodity con eccezione degli agricoli e gas; i bond hanno iniziato a perdere prezzo con decisione ad eccezione del BTP che resta ancorato sui massimi di periodo, d’altra parte non è asset rifugio e nemmeno spazzatura e finchè Monti governa e moralizza attraverso i corvi ministeriali va tutto bene. Eurodollaro invece non convince, non sta ancora accompagnando il rialzo dell’azionario e getta una nube a forma di punto interrogativo piuttosto inquietante. SP500 al pari dell’Europa è in pullback ma il minimo di venerdì scorso non è ancora confermato, manca un forte rialzo o un ritorno sul minimo (test) e nuova ripartenza rialzista.
SP 500 in particolare è entrato a contatto con la fascia delle mm200 high/low e finchè non rompe con decisione 1400 lascia intatto lo scenario ribassista con target area 1320 dove farebbe il 38,2% di ritracciamento ed entrerebbe a contatto con la fanline di fibonacci. Considerando che giovedì è festa USA e venerdì è ponte, questa settimana difficilmente darà una conferma netta di rally. Servirà piuttosto a scaricare l’ipervenduto e riportare gli indicatori in neutralità lasciando ancora aperti tutti gli scenari. 

h. 13.00 – Portafoglio AZIONI  ITALIA
Come anticipato domenica in Monitor Mercati ieri abbiamo avuto una forte reazione di ritorno al risk on e una perfetta correlazione intermarket. Oggi ci sono le inevitabili prese di beneficio favorite anche dal downgrading di Francia e dall’ufficializzazione del nuovo prestito alla Grecia. Ad ogni modo per quanto le banche centrali si sforzino di mostrare che la situazione è sotto (il loro) controllo continuiamo ad avere la netta sensazione che si continui a convivere con una bomba finanziaria ad orologeria già innescata da alcuni anni.
Godiamoci intanto queste prove generali di rally natalizio.
La settimana corrente dovrebbe dare una prima conferma che il bottom di venerdì scorso debba essere considerato come chiusura di un movimento ciclico di medio periodo. Se così fosse possiamo rischiare al massimo un movimento-trappola come il forte rialzo/ribasso dell’ottobre/novembre 2011 a cui seguirebbe un nuovo rialzo. Tutto sommato ad andare long ora sull’azionario è un buon compromesso fra rischio e rendimento, basta stoppare le posizioni sotto i minimi di venerdì in caso di fregatura e magari in questa evenienza non sarebbe nemmeno concettualmente sbagliato fare reverse e mettersi short. Al momento le maggiori probabilità sono per una continuazione rialzista tant’è che ci siamo finalmente decisi ad attivare il portafoglio AZIONI  ITALIA. Si tratta di una gestione flessibile che prevede anche l’eventuale introduzione di operatività di protezione (hedging) con etf short e/o derivati. A breve anche l’introduzione di almeno un ptf azioni USA, e poi altro ancora.
Nuovo aggiornamento in serata.

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