Dark Pool: non solo Sigma-X si accanisce contro l’Italia

Pubblicato 29 Giugno 2011 Aggiornato 11 Luglio 2011 10:37

Il post di ieri su speculazione, dark pool e banche italiane è stato certamente un successo, in quanto molti lettori, che ancora non conoscevano bene queste “piscine oscure” , hanno avuto modo di prendere confidenza con questa branca poco conosciuta del mercato ma sempre più fondamentale.

In finance, dark pool of liquidity also referred to as dark liquidity or simply dark pool is trading volume or liquidity that is not openly available to the public[1]. The bulk of these represent large trades by financial institutions that are offered away from public exchanges so that trades are anonymous. The fragmentation of financial trading venues and electronic trading has allowed dark pools to be created and they are normally accessed through crossing networks or directly between between market participants. (Source)

Per meglio approfondire l’argomento vi consiglio di leggere i post precedenti sulle dark pool oppure di cliccare su questo LINK.

Nel post di ieri mettevo in evidenza il fatto che le banche italiane erano diventate protagoniste proprio nell’operatività di queste dark pool. La cosa potrebbe anche renderci orgogliosi. Peccato che il segnale non è poi così positivo, visto che le dark pool non sono proprio operatori “long only”. Il messaggio è chiaro: alta operatività, alta speculazione.

E allora mi sono messo all’opera ed ho sgattaiolato un po’ nel mondo delle dark polls e ho scoperto cose interessanti… innanzitutto andiamo a vedere quali sono le dark pool più importanti:

• Barclays Capital – LX Liquidity Cross
• BNP Paribas
• BNY ConvergEx Group (an affiliate of Bank of New York Mellon)
• Citi – Citi Match
• Credit Suisse – CrossFinder
• Goldman Sachs SIGMA X
• Knight Capital Group – Knight Link, Knight Match
• Deutsche Bank Global Markets – DBA
• Turquoise
• Chi-X
• BATS

Conoscerete di certo (almeno dal mio post precedente) SigmaX. Ma le altre non sono men o importante. Ma andiamo all’analisi. Guardate i titoli più tradati da alcune delle principali dark pool.

SIGMA X (Goldman Sachs)

Chi-X

BATS

Turquoise

Beh… credo che sia molto chiaro che l’eposodio Sigma-X non è isolato. I titoli azionari italiani sono presi di mira da tutte le dark pool. Ma la cosa che preoccupa è che non se la prendolo solo con Intesa SanPaolo, Unicredit e Monte dei Paschi MPS, ma anche con società come Enel, Telecom Italia e anche Mediaset (per ovvi motivi).

Ripeto quanto già detto. Per una volta c’è da essere poco orgogliosi del fatto che sulle dark pool le società imperano. Segno che i grandi speculatori hanno preso di mira il nostro paese e si aspettano qualcosa che crei volatilità.
I rumors su cosa potrebbe succedere, beh…ve li potete immaginare: crisi di Governo, Tremonti che salta, Italia che ammette di non farcela a gestire il debito…

Mi fermo qui: speriamo che per una volta la speculazione abbia sbagliato (alla grande) la mira. A questo punto maassima attenzione al differenziale di tasso tra Bund e BTP oltre che al CDS.
Nella speranza che tutto resti com’è ora.

FLASH News

Un ultimo flash…che non è da poco…stavo leggendo dei dati diffusi da Themis Trading. Sembra che globalmente , oggi solo il 30 % degli scambi avvenga tramite borse regolamentate. il resto è tutto FUFFA.

E’ LA CHIARA E DEFINITIVA TESTIMONIANZA CHE IL MERCATO REALE E’ PRATICAMENTE MORTO E SEPOLTO.

Condoglianze a tutti…

 

STAY TUNED!

DT

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