Disoccupazione e crisi: la Germania ne esce vincitrice

31 Gennaio 2012 16:05

Il Tasso Disoccupazione e’ uno dei miei pallini, un argomento su cui stamattina via Twitter ho tenuto aggiornati i vari lettori (Twitter è visibile qui a destra, per connettersi l’indirizzo del blog è @intermarketblog)
Come detto il tasso disoccupazione italiano è finito a 8.9%, ai massimi dal 2001. E nello stesso tempo in Germania ci siamo ritrovati con un tasso disoccupazione pari al 6.7%, ai minimi storici.

Tasso Disoccupazione: grafici a confronto

In merito all’Italia…

ROMA (Reuters) – A dicembre il tasso di disoccupazione italiano è salito all’8,9%, il livello più alto almeno dall’inizio delle serie storiche mensili nel 2004.
A novembre il tasso era pari all’8,8%, rivisto da 8,6%secondo i dati pubblicati oggi da Istat.
Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 31%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto a novembre.
“Il numero dei disoccupati, pari a 2,243 milioni, aumenta dello 0,9% rispetto a novembre (20.000 persone)”, spiega Istat aggiungendo che la crescita dei senza lavoro riguarda “esclusivamente” la componente maschile…..

In merito alla Germania…

MILANO – Disoccupazione ai minimi storici in Germania nel mese di gennaio. Secondo le statistiche nazionali diffuse dall’agenzia per l’impiego, il rapporto tra persone in cerca di lavoro e forza lavoro è sceso al 6,7% destagionalizzato dal 6,8% di dicembre: gli analisti, al contrario, si aspettavano di vedere confermato il dato del mese scorso. Si tratta del dato più basso da 20 anni. Il numero di disoccupati è così calato di 34mila unità a gennaio a 2,849 milioni, dopo la contrazione di 25mila unità registrata a dicembre. Anche questa lettura è decisamente migliore rispetto alle previsioni degli economisti: il consensus indicava, infatti, un calo di 10mila unità. (Repubblica)

In merito all’Eurozona…

Bruxelles, 31 gen. – (Adnkronos) – Disoccupazione stabile al 10,4% nell’eurozona a dicembre ed al 9,9% nell’Ue a 27. Lo comunica Eurostat, ricordando che nel dicembre del 2010 il tasso di disoccupazione era rispettivamente del 10 e del 9,5%. L’Ufficio statistico dell’Ue calcola in 23 milione 816mila gli uomini e le donne senza lavoro a dicembre nell’Ue a 27, 16 milioni 469mila dei quali nell’area euro, rispettivamente 24mila e 20mila in meno che a novembre. In Italia, la percentuale dei disoccupati e’ leggermente aumentata, passando all’8,9%, rispetto all’8,8% del mese precedente.

Beh, si parla spesso di decoupling tra paesi sviluppati e paesi emergenti. Secondo me sarebbe meglio a valutare molto seriamente il decoupling che abbiamo in casa. Ci troviamo con un Europa che fatica a campare ed una Germania che tira come un treno impazzito. E lo sapete perché?

Perché la Germania ha avuto da questa crisi enormi benefici. Ma loro, i tedeschi non accettano questi discorsi ed anzi, soffrono di vittimismo cronico. Tutto questo è ridicolo ed incoerente. Anzi, il loro mancato interventismo in questa crisi sta generando ulteriori danni. Possibile che si continuino ad ignorare certe cose così evidenti?

Volete qualche esempio? Guardiamo al mercato del credito. I Bund sono super comprati, il costo del debito pubblico in virtù di questi acquisti è vicino allo zero. E poi cosa dire, come già detto in passato, dei vantaggi avuti per lì export tedesco di un Euro debole? Vabbè, i motivi che illustrano tutti i benefici goduti dalla Germania sono tanti e non sto ad elencarveli. Però ciò che voglio farvi notare che gli amici tedeschi, che tanto si lamentano, dovrebbero essere in grado di farsi un esamino di coscienza e capire che questa crisi, al momento, li sta avvantaggiando. E non poco.

Stay Tuned!

DT

Sostieni I&M! Il tuo contributo è fondamentale per la continuazione di questo progetto!

Ti è piaciuto questo post? Clicca su +1, Mi Piace e Twitter” qui in basso a sinistra!

Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su database Bloomberg | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!) | Vuoi provare il Vero Trading professionale? PROVALO GRATIS! |
Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI! |