Dopo FOMC, il Dollaro USA è visto in ulteriore rafforzamento
Anche se il FOMC è stato apparentemente un “nulla di fatto”, in realtà ha lasciato delle conferme ed ha tracciato meglio una strada che era già abbastanza ben definita.
Non parliamo né dei bond , né dell’equity ma del DOLLARO USA:
Infatti, nelle poche parole a corredo del FOMC, vengono confermati quegli scenari che mettono gli USA in una situazione economica “Preferenziale” rispetto alla nostra Europa e quindi all’Eurozona.
Nomura, nella fattispecie, ci fa notare alcuni elementi che confermano tale tendenza:
a) i dati USA stanno mostrando chiari segni di forza
b) Il tapering sta terminando. Si “spengono” le tipografie, e ora bisognerà valutare quando e come la FED deciderà di alzare i tassi
c) I Tassi USA si muoveranno “di luce propria” e non di riflesso ad altre banche centrali. Saranno una delle prime ad alzare i tassi, assieme probabilmente alla BOE che potrebbe anche anticipare la FED.
d) I tassi USA a breve dovrebbero essere più volatili rispetto a quelli Euro nel breve periodo a causa della fine del tapering
e) Lo spread tra il rendimento del T-Note e il Bund decennali è ai massimi degli ultimi 9 anni
f) Psicologicamente la fine del Q3 è elemento positivo per la forza del dollaro USA
g) Economia Eurozona meno forte di economia USA
h) BCE sembra intenzionata a sostenere Euro e non solo a parole
Grafico EURO DOLLARO
Potrebbe quindi continuare la tendenza già delineata in passato, e qui segnalata all’interno del canale,arrivando ai target succesivi. Ora in area 1,37 ci sta anche una pausa ma poi ci aspettiamo un attaccoada area 1.33. Target di medio periodo: 1,30.
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