DRAGHI: se le riforme non le fate voi, allora ci dovrà pensare qualcun altro

8 Agosto 2014 08:00

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Ognuno delle fare la sua parte. Cessione della sovranità sulle riforme. Questo è sicuramente il passaggio più importante del Meeting BCE: i 7 punti cardini del discorso di Mario Draghi

Meeting Bce che non dice nulla di nuovo, questo è vero, ma picchia duro. Si, picchia duro sulla politica e sull’immobilismo con chiari ed evidenti riferimenti all’Italia.
E’ questa la vera novità del Meeting BCE di ieri che ha visto protagonista un Mario Draghi sempre propositivo con la sua forward guidance che continua la sua strada, anche oltre l’ormai digerito, ma dai dubbi effetti, TLTRO.
Ma andiamo con ordine e riprendiamo i 7 punti focali del discorso di Mario Draghi.

1) TLTRO: diventerà operativo a settembre. Purtroppo è difficile capirne gli effetti, soprattutto per paesi come l’Italia dove un TLTRO potrebbe servire a poco VISTO che poi non si creano le condizioni per investire. Il riferimento all’Italia è evidente.

2) ABS: la BCE si sta organizzando per partire con l’operazione TLTRO ma se non sarà sufficiente e soprattutto se le aspettative di inflazione dovessero peggiorare… si passerà al quantitative easing. Mai forward guidance di Mario Draghi fu così aggressiva in merito al QE. Per la Bce, questo calo dell’inflazione è però legata a fattori tecnici e comunque limitata a settori come l’energia e l’alimentare (non governabili dalla politica monetaria), Le aspettative restano al 2% e non si vede rischio deflazione. Vedremo.

3) Cross EURO DOLLARO: Draghi non ha parlato di manovre ma di mercato e di differenziali di tasso. In USA i tassi progresivamente saliranno mentre in Eurozona resteranno a lungo «negativi in termini reali». Motivo per cui il dollaro USA dovrebbe continuare a rafforzarsi. Carry trade insomma. Ma non di solo carry trade vive un cross valutario, caro Mario.

4) Sovranità: e qui viene il bello. Mario Draghi dice: “E’ giunto il momento di cedere la sovranita’ sulle riforme strutturali all’Europa”. Ovvero le riforme devono essere guidate da un’istituzione centrale che le decide e le fa mettere in atto. Allusione ovvia all’Italia, dove si fanno tante belle parole e non si fanno i fatti. Super Mario vuole “Troikizzare” tutta l’Eurozona?

5) Tassi: ovviamente tutti invariati con depositi in negativo e Repo a 0.15%

6) Rischi geopolitici: è stato molto chiaro in merito, il Governatore della BCE. L’economia dell’Eurozona non può essere immune ai rischi geopolitici, in particolare a quanto accade nelle economie emergenti e nella fattispecie in Ucraina e Russia.

7) Ripresa Economica: i dati ci indicano una ripresa nell’Eurozona che procede a ritmo moderato e disomogeneo fra i vari Paesi. Rallentamento si ma con divari tra i paesi che si allargano. Altro evidente riferimento all’Italia, da un paio di giorni in recessione in modo ufficiale.

e1342711-f063-4ee6-9f0b-61d9b36db97b-460MORALE: Draghi lancia un messaggio: “Cari paesi dell’Eurozona (e in particolare qualcuno con la bandiera tricolore a bande verticali) [ndr: non solo l’Italia eh?] la Bce farà tutto il possibile, si ingegnerà con altri strumenti di politica monetaria non proprio tradizionali e ben digeriti. Ma se sarà necessario lo faremo. Intanto però dobbiamo fare in modo che i sacrifici ed il lavoro della BCE non sia “tempo perso”. NOI faremo la nostra parte, e VOI dovrete fare la vostra. Occorre preparare il terreno per far si che tutti i nostri interventi diventino produttivi. Ma per questo occorre il massimo della colaborazione degli stati membri che devono darsi un giro e dar vita a quelle riforme necessarie. E visto che molti di questi stati NON stanno rispettando le attese, significa che le riforme dovranno essere decise da un entre “centralizzato”. Su twitter l’ho chiamata la #TroiKottarelli. Nessuno ha idea cosa potrebbe essere. Ma il messaggio è chiaro. Se le riforme non le fate voi, ci penserà qualcun altro.

Draghi Chiama, Renzi Risponde

draghi renzi confrontoMatteo Renzi si sente tirato in causa ed ecco cosa dice:

“Sono assolutamente d’accordo con Draghi, se è un affondo, affondo anche io. Il presidente della Bce ha detto una cosa sacrosanta, noi dobbiamo rimettere in ordine l’Italia per farla diventare più competitiva. E le parole di Draghi sono la migliore risposta ai critici del Senato, che è una delle riforme che stiamo facendo”. (…) “E’ interessante ragionare sui dati perchè la recessione tecnica dipende da segno meno consecutivo in ultimi due trimestri. Ma negli ultimi anni l’Italia ha il segno meno per undici volte, tranne una pausa. Dalla recessione non siamo mai usciti tecnicamente“. (…) “Nel 2015 riduciamo ulteriormente la pressione fiscale: se nel 2014 abbiamo dato ottanta euro da maggio, abbiamo fatto 8/12 mentre il prossimo anno ridaremo tra i dieci e gli undici miliardi. Ci sarà una manovra di taglio alla spesa”. (Source)

Bla bla bla… Io di fatti ne ho visti pochi, ed i numeri citati da Renzi parlano da soli. Ma forse vive in un universo parallelo?

PS: a questo punto mi domando se questo grafico arrivi realmente dal FMI oppure sia stato preso da un inserto di Topolino?

surplus italia bilancio proiezioni FMI

STAY TUNED!

Danilo DT

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