Ecco dove si trova l’Europa che cresce
Quando parliamo di Unione Europea molto spesso discutiamo su quanto questa Unione sia solo teorica. Un pugno di paesi tenuti insieme dalla valuta comune, l’Euro, ma con una serie di incongruenze a livello fiscale, economico, demografico, culturale veramente importanti, una serie di gap che molto probabilmente impediranno per sempre a questi paesi di diventare una vera Unione.
Ma all’interno della stessa Unione è possibile fare delle ulteriori suddivisioni.
Spesso si parla di Germania virtuosa e di Italia spendacciona. Ormai è un luogo comune. E allora, alla faccia dei luoghi comuni appendetevi al frigo questo grafico che spiega come l’Italia potrebbe essere il paese più ricco e solido dell’Eurozona.
Questo grafico è suddiviso per regioni e illustra il PIL prodotto per abitante.
Ovviamente le aree più scure sono quelle più produttive, e quelle più chiare lo sono meno.
Diventa difficile commentare questo grafico e ci si rendo conto di quali grandi occasioni stia perdendo l’Italia e, complessivamente, abbia già perso. Se solo avessimo avuto la capacità di gestire le cose in modo diverso, anche se alla fine, la storia insegna che la Questione Meridionale non è una problematica di questi giorni.
Con questo non voglio fare constatazioni secessionistiche, ma ci tengo solo a sottolienare che non è nemmeno giusto sminuire il Bel Paese a livelli quasi denigratori. L’Italia, e lo si vede da questo grafico, rappresenta il “cuore dell’Europa” che produce. Purtroppo viaggia a due velocità e difficilmente il gap Nord-Sud verrà colmato. Ma un pò di rispetto in più (a partire dall’unione Europea e dall’austerità comandata) credo sia meritato
STAY TUNED!
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