Economia sommersa e Illegale: quanto vale in Italia?

Italia in recessione. E su questo non ci sono dubbi. Ma in molti mi chiedono spesso e volentieri come possiamo fare delle valutazioni sul PIL italiano senza tener conto di quella parte dell’economia che è più oscura, che muove tantissimo e che invece dalle statistiche non può essere conteggiata.
Mi riferisco ovviamente all’economia sommersa, intesa come il “nero” e anche quella (ahimè) frutto di attività illegali.
I dati che vi presento non sono certo aggiornatissimi ma, credetemi, mettono a nudo la realtà dei fatti. O per lo meno, capirete QUANTO pesa il sommerso per l’economia italiana.
Fa sicuramente sorridere la pretesa di qualche nostro politicante di tener conto, nell’ambito del conteggio debito/PIL anche del nero. Ma alla luce dei fatti, un po’ di senso in tutto questo c’è, vista anche la slide che sto per presentarvi.
Illustra la somma di economia sommersa ed illegale. I dati solo del periodo 2005-2008. Ma la cosa interessante è la media che ne deriva.
Quanto vale il sommerso in Italia?
La morale è molto semplice. Se vogliamo avere il corretto valore del PIL prodotto dall’Italia, prendiamo il dato ufficiale, e poi aggiungiamoci un bel 30%: otterrete il PIL reale dell’Italia.
Non so fino a che punto occorre andarne fieri di questo 30%. Certo è che, a conti fatti, se non ci fosse stato questo capitolo “oscuro” dell’economia italiana, il rischio di trovarci con un’Italia veramente sommersa dalla crisi sarebbe stato ancora più alto. Ma non possiamo nemmeno dire che sia una partita positiva del nostro bilancio economico.
STAY TUNED!
DT
