ENI: target e obbligazioni in sottoscrizione

di gremlin
26 Settembre 2011 15:23

TARGET ENI

Entrando in maggior dettaglio a quanto accennato qui propongo un conteggio elliottiano di lungo periodo e stima dei target ribassisti di ENI.
Parto dal presupposto che il top a 28,95 del luglio 2007 ha messo fine ad un bull market secular che etichetto di conseguenza come onda I di grado Supercycle.
Da allora siamo entrati in una fase correttiva, cioè la II Sc, che secondo lo scenario che qui propongo si manifesta come uno zigzag di tre onde ABC di grado Cycle.

Come si vede dal grafico, la A si è conclusa nel marzo 2009 a 11,82 con la perdita di 17,13 euro (-59%).
La B si è conclusa nel febbraio 2011 a 18,66.
Volendo ora applicare l’analisi quantitativa da questo top per stimare i possibili punti d’arrvo della C troviamo che:
C = 0,382 A —> 12,12
C = 0,5 A —> 10,1
C = 0,618 A —> 8,07
Il primo target è già stato raggiunto nei due mesi precedenti per cui, supponendo uno sviluppo regolare dello zigzag dobbiamo attenderci nuovi minimi (secondo teoria la C deve terminare sotto il bottom della A).
Il caso estremo per ENI è C = A con target 1,53 che ovviamente ci rifiutiamo di prendere in considerazione a priori…
Per questo motivo ho rifatto i calcoli anche sugli scostamenti di prezzo in valore relativo, cioè in percentuale; in questo caso si possono considerare realistici i target ottenuti anche con una casistica più ampia di ritracciamenti, eccoli:
C = 0,382 A —> 14,44
C = 0,5 A —> 13,14
C = 0,618 A —> 11,84
C = A —> 7,62
C = 1,236 A —> 5,01
in questo caso i bottom dei due mesi precedenti corrispondono perfettamente al ritracciamento di 61.8 e il target di C = A di 7,62 pur essendo abbastanza catastrofico (non solo per ENI) potrebbe risultare comunque realistico se proiettato in un contesto di panico generalizzato dei mercati.

Sempre secondo la teoria anche onda C dovrebbe articolarsi in 5 sottonde (Primary), ma al momento si fa fatica a credere che siamo nella 2 rialzista e quindi mi viene il sospetto che questa fase ribassista continuerà per molto ancora. Solo il superamento confermato di area 15 mi farebbe dubitare fortemente di essere in C; in questo caso comincerei ad attribuire maggiori probabilità ad un’evoluzione dei prezzi nella fascia 12/19 per una durata considerevole.
Chi volesse scommettere su questo scenario di laterale di lungo periodo, deve assolutamente iniziare ad accumulare da oggi con stop loss graduali sotto 12.

OBBLIGAZIONI ENI
La rete è piena di gente che vi racconta le caratteristiche dell’offerta per cui mi limito a polemizzare e suggerire questa analisi dell’Aduc. Innanzitutto lo spot pubblicitario lo detesto, mi invita a comprare perchè l’energia di ENI è anche la nostra energia. Messaggio subliminale manipolatorio e fuorviante. L’ENI chiede soldi al mercato e ai risparmiatori perchè deve sistemare i suoi conti, punto e a capo. Io scelgo ENI se mi dà sicureza da qui al 2017 e un rendimento interessante. Sul rendimento poco si sa al momento visto che il margine lo decidono a collocamento concluso quindi chi sottoscrive oggi lo fa unicamente per fiducia, ENI è considerato titolo sicuro, con CDS accettabile e quindi certezza di cedole, non importa quanto magre, e certezza di rimborso.
Francamente un bond a cedola variabile legato all’euribor e che scade nel 2017 non mi entusiasma. Concepisco l’acquisto di bond ENI solo se si ha paura dei btp a due anni o per diversificare un portafgolio a reddito fisso poco diversificato. Oppure se offrirà il rendimento più alto previsto dall’offerta.
Comprare a scatola chiusa non mi piace, aspettiamo che venga quotato sul secondario (MOT) e poi confrontiamo il tutto coi bond ENI che scadono nel 2015

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