ENI tradeoption/2
ENI seconda puntata, anche nel senso di seconda scommessa… la prima è qui.
Situazione
Mi ha fatto soffrire questo animale (cash cow).
Questa mattina sono scadute le opzioni dicembre e ora ci troviamo con 500 ENI in portafoglio:
– comprate a 15,80 per 7.900€
– abbiamo guadagnato tutto sia le put che call per complessivi 130€
e pertanto l’attuale nostro prezzo di carico è:
(7.900 – 130) : 500 = 7.770 : 500 = 15,54
Che si fa ora
Si continua a scommettere, ovvio. Se è vero che siamo avviati a nuovi conflitti siro-iraniani come si fa a pensare che il petrolio/ENI possano crollare?
Secondo questa logica (su cui ho comunque delle riserve) dovrei essere lateral rialzista e quindi venditore di put. Sorry, not possible.
Il mio capitale l’ho già investito tutto, se vendo put e il mercato mi frega io la put la devo liquidare in perdita (cornuto) e per giunta il valore del mio investimento cala (mazziato).
POSSO FARE SOLO UNA COSA, e sono ben felice di farla perchè esco da ogni “logica fondamentalista” e mi rifugio nella matematica: VENDO CALL.
Nuova scommessa
Vendo 1 CALL gennaio 16 a 0,27 e incasso 135€. La MATEMATICA mi dice che ORA il mio prezzo di carico è:
(7.770 – 135) : 500 = 7.565 : 500 = 15,13
Non ci sono mazzi, questa non è teoria , è solo realtà. Spero che qualcuno cominci a capire cosa servano le opzioni sui titoli.
Scenari
Se scende comincerò a trovarmi in perdita sotto 15,13 e continuerò ad avere 500 titoli.
Se il 20 gennaio (scadenza della call) il prezzo è compreso fra 15,14 e 16 sono contento, sono in guadagno, ho ancora 500 titoli e venderò 1 call 16.5 febbraio
Se il 20 gennaio il prezzo sarà superiore a 16 sarò ancora più contento perchè avrò chiuso il mio trade con un guadagno di:
(16 – 15,13) x 500 = 435€ pari ad un ROI mensile del 2,75% lordo.
E dal 20 gennaio potrò ripetere il gioco iniziando a vendere put.
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