Euro o Non Euro…Questo è il problema!

Pubblicato 11 Giugno 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 10:04

 

Il dilemma è noto: meglio tornare alla lira o restare nella moneta unica? E se non ci fosse stato l’Euro?

Oggi è un giorno particolare, che potrebbe dare il “via” ad una nuova fase dell’Euro. E’ il giorno in cui iniza a riunirsi la Corte Costituzionale Tedesca in merito al programma di acquisto titoli della BCE. Si tratta di valutare la legittimità del programma Omt di aiuti ai Paesi Ue in crisi, cioè lo scudo anti spread annunciato da Draghi nel settembre 2012. Se parliamo di OMT, sapete benissimo che al momento è un programma di acquisti “virtuale” in quanto al momento non ancora utilizzato. Però è stato un eccellente strumento dissuasivo.

Ma di questo parleremo nei prossimi post. Intanto però in questa sede voglio lanciare “una sfida”.

Mi sto sempre più rendendo conto che per molti lettori, la soluzione della crisi passa da una scelta quantomai amletica: Euro o non Euro?
O se vogliamo estremizzare…ma questa crisi per l’Italia è in gran parte (non diciamo tutta perché sarebbe comunque scorretto) dovuta all’ingresso dell’Italia nel circolo vizioso della Moneta Unica?
Io so benissimo che con questo post potrei scatenare un vespaio. Ma è anche vero che si creerebbero i presupposti per un eccellente (visto il livello dei nostri sempre billanti commentatori) tavolo di discussione.

Per farla molto breve… L’Italia deve restare nella moneta unica, e ringraziare di esserci entrata, oppure deve uscirne a gambe levate il prima possibile?

Ovviamente lanciare questo sondaggio richiede innanzitutto (per motivi di logica) che il titolare dica anche la sua.

Euro o non Euro....questo è il problema?

  • DOBBIAMO uscire quanto prima dall'Euro. Altrimenti per noi è finita! (52%, 2.323 Votes)
  • NON DOBBIAMO uscire dall'Euro perchè i rischi che ne deriverebbero sono molto maggiori degli eventuali benefici (48%, 2.185 Votes)

Total Voters: 4.508

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Il mondo si divide:

a) si all’Euro oppure

b) si al ritorno alla Lira.

Dire chi ha ragione a priori non è certo facile. Lo stato di degrado della nostra Italia porta i nostalgici e non solo a voler tornare alla nostra vecchia Lira. In realtà bisogna ben ponderare cosa comporterebbe, oggi, uscire dall’Euro e ripartire con una “nuova” moneta. E di questo si è già discusso tantissimo in passato. Svalutazione che però poi porta inflazione, default del nostro debito, impoverimento della popolazione ecc ecc. E prima di ripartire occorrerebbe subire una fase di grandissima difficoltà. Ma questo è solo il mio parere.
In realtà quello che io sto notando è che molti prendono anche la scusa dell’Euro come se fosse un vero e proprio “capro espiatorio”, ovvero la causa di tutti i mali. Ma è veramente così? E soprattutto, dove saremmo oggi SE non ci fosse la Moneta Unica, con una BCE che ci protegge le spalle, in una fase recessiva globale (difficile ipotizzare un decoupling dell’Italia dal resto del mondo) e soprattutto con un grande debito, figlio dell’epoca della Lira che sarebbe stato da gestire con tassi ben diversi?

Ed i finanziamenti Europei come li avremmo ottenuti? Per farvi un esempio, solo per totale inefficienza, abbiamo ancora da spendere 31 miliardi di euro che ci ha messo a disposizione l’Unione Europea (per lo sviluppo regionale + fondi sociali). E poi… che ne sarebbe stato, se non fossimo arrivati all’Euro, della corruzione, del sommerso, dell’amministrazione pubblica?

Morale: diamo colpa alla politica e non all’Euro. E quando parlo di politica mi riferisco SIA alla politica interna e quindi italiana, che a quella europea.
La stessa AUSTERITY non è dovuta all’Euro ma è stata una cattiva gestione della crisi da parte della Troika, ve l’ho spiegato proprio ieri. L’Euro non c’entra nulla. E se i prezzi, come tutti dicono, sono volati alle stelle per colpa dell’Euro, non è colpa della moneta unica ma di chi DOVEVA controllare e che invece NON l’ha fatto.

E se prima avevamo la possibilità di svalutare?
La colpa anche qui NON è del’Euro ma (sempre lei) della politica. Chi è che mette i paletti alla BCE? Non certo l’Euro ma la Germania.

Il progetto politico è stato un vero disastro, ecco la verità. Ed uscire ora dalla moneta unica rischierebbe di essere un fatale errore, secondo il mio punto di vista. Per concludere, l’euro è solo una moneta; le vere ragioni della bassa crescita in Italia sono ben note, e hanno a che fare con l’elevato debito pubblico, la giustizia civile, l’efficienza dell’amministrazione pubblica, l’istruzione, e via dicendo. Ed è di questi temi che bisogna discutere. L’euro non deve essere un tabù, ma neppure un comodo diversivo.

1) eliminazione delle barriere valutarie in Europa con prezzi trasparenti in tutti i paesi (vi sembra poco? E qui scatta la critica sui controlli)
2) tassi interesse bassi (dove saremmo finiti in passato con il nostro debito pubblico, mantenendo tassi del 8-9%? Quante volte avremmo già fatto default?)
3) target inflazione 2% della BCE (idem come sopra)
4) si è favorito un unico mercato all’interno dell’Eurozona (e si poteva fare molto di più…ma è colpa del’Euro o di chi doveva gestire la cosa?)
5) integrazione tra i vari mercati finanziari ( orizzonti molto più ampi anche per gli investitori, con minor volatilità)

E chiudo dicendo che il progetto Euro era per noi, italiani, un eccellente strumento da sfruttare. Invece siamo riusciti come sempre a distruggere tutto. Un esempio? Quando è nato l’Euro, i tassi sono andati a livelli paritetici a quelli attuali (vedi grafico sopra bond 10yr). Noi avremmo dovuto approfittane per migliorare la nostra situazione delle finanze pubbliche ed invece… la POLITICA non ha fatto un piffero… La situazione è degenerata e poi è arrivata la recessione. Un mix di fattori che ci ha messo con il cappio al collo.
Lo ripeto, il problema sia a livello italiano ed europeo è la POLITICA, non è l’EURO.
Questo è quanto penso io, in modo molto stringato.

Scateniamo le masse… voi che ne pensate?

STAY TUNED!

DT

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