Euromeeting: Mercati Euforici? Calma e sangue freddo

29 Giugno 2012 11:12

L’apertura dei mercati è stata di quelle con il botto. La notizia di un European Stability Mechanism operativo in ambito ” Scudo Anti Spread ”  ha creato grandi aspettative e persino un po’ di euforia per gli accordi raggiunti. Ben inteso: siamo secondo me sulla strada giusto. Non tutto chiaramente è perfetto ma si stanno facendo grossi progressi (vedi post di stamattina). In fonto a questo articolo segnalerò eventuali UPDATE:

Accordi raggiunti… Sarebbe bello poterlo dire in modo definitivo. In realtà è tutto molto più complesso di quanto sembra.

In queste sedi (Euromeeting, G20, G8) si fanno tante parole, ma poi quando si tratta di formalizzare, arrivano una serie di problematiche sul come rendere operativi certi provvedimenti. E a quel punto ecco che arriva l’ennesimo rinvio. Anche perché per certe cose non è sufficiente l’Euromeeting. Vedi ad esempio la materia finanziamento ESM che deve passare tramite i singoli parlamenti nazionali.
Però, come detto l’euforia in apertura è stata forte. Eccovi alcuni flash del momento

BTP Future intraday

Si parla di scudo salva spread ed è normale ritrovarsi con un BTP festante. Reazione emotiva, reazione tecnica, ricoperture. Il rimbalzo ci sta tutto

EUR USD intraday

Ovviamente anche il crossa valutario EUR USD subisce positivamente l’influenza degli accordi (verbali) presi

FTSEMIB intraday

E di riflesso, rimbalzo delle banche. FTSEMIB in fase euforica. In effetti l’accordo raggiunto nella notte sulla ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del Fondo salva-stati Esm e, soprattutto, l’intervento come scudo anti spread di Efsf-Esm a favore di paesi che rispettano gli impegni europei di bilancio nei tempi previsti hanno dato fiducia al settore bancario e siccome le banche sono cariche di BTP, diventa normale ritrovarsi con istituti bancari con +6 * +7% di performance intraday.

In questo momento lo spread Bund BTP torna in area 400. Un gran bel risultato, speriamo che duri.

Dopo l’euforia è il momento però di fermarsi un attimo…
Ora però viene il bello, nel senso che tutto quanto siamo vivendo può rapidamente perdere tono SE non arrivano anche delle formalizzazioni e delle spiegazioni su come tutto questo verrà effettuato. In altri termini, i mercati sono arcistufi delle parole e di buone intenzioni. Occorrono fatti e soluzioni messe nero su bianco. Per esempio:

a) come scatterà il sostegno del fondo salva spread EFSF /ESM?
b) Cì sarà un automatismo?
c) Sarà necessaria la richiesta dello stato membro dell’UE?
d) Oppure sarà la BCE a coordinare il tutto?
e) E fino a quando sosterrà il debito?
f) Per quali importi e con raggiungimento di quale tasso target? E
g) l’ESM sarà considerato un creditore privilegiato?
h) E, cosa fondamentale, verrà messo nero su bianco che l’ESM diventerà a tutti gli effetti una pseudo banca, con possibilità di chiedere prestiti direttamente alla BCE?
i) E infine, siamo sicuri che tutto questo non porterà che innalzare ulteriormente il livello di allerta su un debito che, inesorabilmente, sarà destinato a livello di Eurozona a salire ulteriormente?

Certo, dettagli, ma facciamo attenzione: sono i dettagli a fare la differenza.

UPDATE

Draghi plaude, controllo e condizionalità spostati ex-ante

Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, si è detto “molto contento” delle discussioni di ieri durante il Consiglio Ue di Bruxelles e incalza i leader a continuare oggi le trattative. Il lungo vertice notturno ha portato a un accordo sul meccanismo per tenere sotto controllo l’andamento degli spread, in linea alla proposta italiana del presidente del Consiglio, Mario Monti.

Il meccanismo verrà attivato su richiesta dei Paesi che lo riterranno opportuno, ma non implicherà nuove condizioni oltre a quelle stabilite dal Patto di stabilità e crescita rafforzato, e la sua attivazione non sarà monitorata dalle istituzioni europee come nel caso dei programmi di aiuto per i paesi in bancarotta.

“Con questo accordo si capovolge il concetto di vigilanza e di condizionalità: finora la logica all’interno del patto di stabilità era impostata su verifiche ex-post dei conti pubblici e delle adeguate misure”, commenta Felice De Novellis, economista di Ref Ricerche. “Ora il controllo e la condizionalità sono spostati ex-ante: quindi la vigilanza, che certamente andrà rafforzata, dovrà verificare ex-ante se un Paese è nelle condizioni di poter avere tale tipo di sostegno”.

“Sposta la logica e ciò è un’ottima idea: un Paese sarà anche incentivato a essere e a rimanere in un sentiero virtuoso perché ciò gli consentirà di garantirsi livelli di rendimenti e politiche fiscali prevedibili. E di conseguenza un Paese diventa così anche più credibile. E’ uno strumento decisamente migliore rispetto a quello degli eurobond”, aggiunge De Novellis. (Source)

Sostieni I&M. il tuo contributo è fondamentale per la continuazione di questo progetto!

STAY TUNED!

DT

Non sai come comportarti coi tuoi investimenti? BUTTA UN OCCHIO QUI | Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su databases professionali e news tratte dalla rete | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)