EURUSD, una coppia di depressi

di gremlin
9 Settembre 2011 11:23

Ieri sono sfilati al TIMEF (Teatro Internazionale della Moneta e Fuffa) tre attori di primissimo piano che hanno recitato dei copioni non molto originali.
Trichet, il primo a presentarsi sul palcoscenico, ha usato toni morbidi per dire che la crescita economica in eurozona non è dietro l’angolo, ma anche se fosse nessuno conosce la distanza fra qui e l’angolo. Lui vede e prevede inflazione in calo nel 2012 e necessità di aiutare i più deboli affinchè la famiglia EUROpea resti unita. I mercati ci hanno messo una pietra tombale sopra ad un altro aumento dei tassi e il 50% già scommette per una riduzione a breve. Motivo sufficiente per il forex per indebolire euro contro dollaro.
Nel prime time europeo si è esibito Ben Shalom Bernanke replicando grosso modo il suo recente intervento a Jacson “black” Hole dicendo poco o nulla di concreto, le solite buone intenzioni e tanta, ma tanta voglia di far del bene all’economia USA. I dettagli operativi, cioè “ma di che cavvolo stiamo parlando”, verranno fatti trapelare dal 19 settembre in poi. Una vera star, ci lascia tutti col fiato sospeso e con la voglia di seguire la prossima puntata di questo intrigantissimo serial americano che è ormai in aperta concorrenza con i Texas Rangers.
Il clou della giornata è dell’inossidabile empatico Obama che in notturna europea presenta un programma di rilancio dell’economia che ricorda molto tutte le belle promesse di tre anni fa che gli hanno procurato le simpatie del parco buoi necessarie alla sua elezione (a cui si sono aggiunti i grant dell’industria finanziaria). Obama ha sparato anche numeri e prospettato le aree di intervento (più tasse ai ricchi, meno tasse ai poveri, sgravi fiscali per le imprese che assumono, revisioni dei mutui casa, ecc.) e ha esecrato il circo politico nostrano che mette in scena spettacoli volgari. Ma carissimo Obama, non devi lamentarti, lo sai che sulle coste del Mediterraneo spettacoli politici ben più raccapriccianti sono all’ordine del giorno?

E questo è il grafico giornaliero sul future continuo eurodollaro:

Le parole di Trichet che mantengono favorevole al t-note lo spread col bund, causano il breakdown della media a 200 e del bordo inferiore del laterale centrale di medio periodo. Prossime aree di supporto: 1,37 e 1,34. Penso che l’eventuale perdita di 1,34 possa essere seguita rapidamente da pullback in quanto è vitale per i programmi di ripresa USA non avere un dollaro forte.
Interessante riguardarsi il grafico sul medio periodo con fibonacci i cui ritracciamenti classici coincidono con le aree di supporto indicate e il 38,2% si posiziona sull’importante doppio minimo di fine 2010 esteso a 1,29. Come se non bastasse il 23,6% va a supportare l’altro importante minimo dell’agosto 2010 a 1,26.
Indicazioni sufficienti per piazzare naked put dicembre e marzo. Per ora meglio le call 147 e 151 ottobre.

Ti è piaciuto questo post? Clicca su Mi Piace” qui in basso a sinistra!

Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI! |