FLASH: scoppia la bolla sul mercato azionario cinese
Il rischio bolla speculativa sul mercato cinese è stato oggetto di tanti miei post nelle ultime settimane (riguardateveli QUI se volete) .
Quindi chi segue il blog I&M non sarà certo sorpreso di quanto sta accadendo sul mercato asiatico del Celeste Impero. La cosa pericolosa è che questo sell off avviene proprio quanto il mercato è già “ferito” in modo evidente dalla Crisi greca. E due problemi rischiano di essere ancora più difficili da gestire.
Qui è necessario, per salvare capra e cavoli, un intervento massiccio della PBoC, la banca centrale cinese che molto può fare ma…c’è il rischio che non sia comunque sufficiente.
Nel grafico di apertura potete vedere l’andamento di tre listini molto noti con relativa correzione dai massimi. Uno storno importante che però sta scatenando un putiferio mica da ridere. Infatti, dopo un sontuoso +150%, si è dovuto correre ai ripari in modo massiccio e, permettetemi, anche un po’ terroristico.
Sono stati infatti sospesi 1476 titoli, ovvero la META’ dei titoli quotati a Shanghai e Shenzen, al fine di cercare di mettere un freno al crollo di borsa. Ma non è bastato. La borsa ha continuato a collassare.
Ma non solo. Da Pechino giunge un ulteriore segnale decisamente negativo. La Commissione che controlla i 112 colossi imprenditoriali di proprieta’ dello Stato ha ordinato loro di non vendere azioni loro o delle loro controllate “durante questa inusuale volatilita’” del mercato. Anzi. La “Assets Supervision and Administration Commission of the State Council” ha invece ordinato loro di acquistare azioni delle societa’ che controllano per stabilizzare il valore delle loro azioni. (Source)
Insomma avrete capito che si parla di mosse “disperate” imposte per cercare di frenare la bolla in un mercato che già è ben poco libero. Quindi capite il sentiment degli investitori…
La China Securities Regulatory Commission, vale a dire la Consob cinese, parla di “un clima di panico irrazionale”, che va a sommarsi col panico irrazionale di cui ho parlato ieri sera.
Permettetemi. Se facciamo un discorso “dimensionale”, la crisi greca sparisce rispetto al rischio dello scoppio della bolla asiatica e degli effetti contagio che potrebbe avere nell’area.
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