Giapponesizzazione: Europa ed USA col destino segnato?
Benvenuti in Giappone cari amici.
Credo che il termine “giapponesizzazione” sia ben conosciuto da chi segue il blog da più tempo.
Lo scenario Giapponese era ampiamente previsto anche per le economie occidentali. E così è stato. Gli ingredienti c’erano tutti. E per certi versi è stato persin facile giocare a fare il Mago Otelma e predire il futuro.
Ma oggi non è più tempo di previsioni. E’ tempo di fare due conti.
Certo, tra Giappone ed Europa ci sono tante differenze,e non solo di tipo culturale e geografiche. Anche in Giappone abbiamo visto la bolla del credito. Anche in Giappone abbiamo visto una progressione quasi geometrica del debito. Anche in Giappone i tassi si sono azzerati (per poi non salire più). Anche in Giappone la contrazione economica dura ormai da anni.
Quindi il modello economico giapponese, con il suo iter, rischia di diventare seriamente un episodio scolastico da rivedere con le economie occidentali negli anni a venire.
E allora, proviamo a fare un banale esercizio di comparazione.
Proviamo a prendere qualche grafico, e mettiamo a confronto il percorso giapponese con quello di Europa ed USA.
Tassi a 10 YR
Trend PIL di Giappone, USA e Europa
Da questi grafici di Morgan Stanley, notate che qualche similitudine nell’andamento delle varie tendenze c’è e che, in proiezione, possiamo anche farci delle idee sul futuro.
Certo, è un esercizio didattico e non vuole regalare verità assolute che NON possono essere certificate. Però, secondo me, questi grafici meritano quantomeno un po’ di attenzione.
STAY TUNED!
DT

