GRECIA: continua la fuga di capitali. Possibile applicazione “modello Cipro”?

27 Marzo 2015 17:15

capitali-fuga-greciaUn forte silenzio aleggia nelle stanze di Bruxelles. Tutti sono in attesa di lunedì prossimo, data in cui il governo greco presenterà ai partner dell’Eurozona quel famoso documento con all’interno l’elenco delle riforme strutturali, probabilmente “promesse da marinaio” ma condizione necessaria per poi ottenere una nuova tranche di aiuti.

Come è normale che sia, girano voci su come sarà strutturata questa lettera di “buone intenzioni” : tasse sul turismo, aumento dell’età pensionabile, più una stretta su quello che da sempre è tutelato in modo “non ufficiale” dai governi di Atene, in modo indifendibile: antiriciclaggio, evasione fiscale e tutto quanto ne consegue.

Da buon San Tommaso occorre aspettare prima di credere. E anche quando avremo visto la letterina di Tsipras io continuerò a non credere ad Atene. Però la Troika (non ditelo ai greci che l’ho chiamata così…) ci dovrà credere e via, nuova tranche di aiuti e nuova boccata di ossigeno fino alla prossima puntata, forse a luglio.
Ricordate questa timeline? Vel a ripropongo.

Timeline crisi Grecia: i prossimi mesi da affrontare per Atene (CLICCA PER INGRANDIRE)
Timeline crisi Grecia: i prossimi mesi da affrontare per Atene (CLICCA PER INGRANDIRE)

E mentre si legge di “virtual-pacche” sulle spalle tra il premier Greco e la cancelliera tedesche, entrambi con tante belle e buone intenzioni “a parole”, andiamo sul concreto, ovvero sul fatto che i capitali stanno continuando a fuggire da Atene (cosa tasserà Tsipras ora che i ricchi. i soldi, li hanno portati via? Ricordo che la Grecia ha volontariamente interrotto i colloqui coi paradisi fiscali, vedi Svizzera, per eventuali “voluntary disclosures”. Tutto detto.)

A febbraio, tanto per intenderci, i depositi bancari sono diminuiti di ulteriori 7.8 miliardi di Euro, fonte BCE. Intanto però la stessa BCE aiuta le banche con ulteriori iniezioni di liquidità, avendo aumentato il tetto dell’ELA a 71 miliardi di Euro (recente un’aggiunta di 1.2 miliardi).
Tanto per capirci, la BCE finanzia i clienti delle banche che stanno esportando i loro capitali all’estero, capitali che fuggono dalla Grecia per evitare default o tassazioni strane. Se facciamo una somma con quanto è stato prelevato dagli sportelli a gennaio arriviamo a 20 miliardi di Euro da inizio anno.

depositi-banche-grecia-fuga-capitaliQuadretto che mi fa sorridere, con la BCE che indirettamente aiuta gli esportatori di capitali. Tanto che non escluderei, nel caso in cui i colloqui della settimana prossima dovessero andare MALE, si prenda una decisione molto drastica. Per farla breve, la BCE potrebbe anche stufarsi ed imporre il “modello Cipro”. Ricordate? Sportelli chiusi per evitare fughe di capitali. Ma questo solo se il feeling Atene-Bruxelles subisce una violenta interruzione.

Fanta finanza? Per carità, ho già anche visto di peggio. E visto che la crisi greca è irrisolvibile, non escludo proprio nulla, anche se un comico compromesso è molto probabile (meno male, così la festa sui mercati può continuare).

Riproduzione riservata

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

InvestimentoMigliore LOGO

La nuova guida per i tuoi investimenti. Take a look!

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)