GURU in action: George Soros punta sul crollo dei mercati ma compra azioni delle banche

Spesso ci troviamo di fronte a certi scenari che definirei totalmente incoerenti.
Come riportato anche dal sito Finanza.com, , il miliardario ungherese George Soros si sta preparando a quello che si potrebbe definire un “crollo epocale” dei mercati finanziari che vede come protagonista assoluta la più grande piazza finanziaria del pianeta, ovvero Wall Street.
Per carità , spesso e volentieri il passato ha dato ragione al buon Soros, il quale anticipò il crollo del 1992, dove però fu lui protagonista con grosse operazioni sul mercato delle valute e conseguente messa in stato di difficoltà di Lira e Sterlina (chi è un po’ più navigato sicuramente ricorda…). Ma anche stavolta sarà così?

Soros, secondo alcuni dati della SEC, che vi riporto in questa tabella, avrebbe preso tramite il suo fondo “Soros Fund Management”, forti posizioni ribassiste sull’indice S&P 500 tramite delle opzioni put per un controvalore pari a 1.3 miliardi di USD. E se si comprano cosi tante PUT non si può certo essere rialzisti.
Ma nello stesso tempo ecco l’incoerenza che emerge. Infatti altre fonti ci portano notizie decisamente contrastanti. Come è possibile che da una parte si spinga al ribasso e dall’altra si comprino azioni?
Soros Fund Management LLC purchased new stakes in banking giants J.P. Morgan Chase & Co. and Citigroup in the fourth quarter. (…) Overall in the fourth quarter, the value of Mr. Soros’s holdings rose to $11.8 billion from $9.1 billion in the third quarter, according to a filing with the Securities and Exchange Commission. (WSJ)

Ma non solo banche USA. IL buon Soros punta anche sulle banche europee.
(Reuters) – George Soros wants to invest in Europe’s financial sector, according to a German magazine’s interview with the billionaire investor on Sunday.
“I believe in the euro,” weekly Der Spiegel quoted him as saying.
“Therefore my investment team is looking forward to make a lot of money soon in Europe by, for example, pumping money in banks which urgently need capital,” he added, noting the euro zone needs this kind of private investment right now.
Morale: i conti non tornano. O si tratta di un’operazione decisamente molto complessa, dove si shorta il listino e si comprano le azioni considerate migliori, guadagnando sul delta (ma ritengo incoerenti gli strumenti usati) oppure qualcuno non ce la racconta giusta.
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