HINDENBURG OMEN: effetto distorsivo delle banche centrali al capolinea?

21 Giugno 2017 09:02

Hindenburg-Omen

Ci sono alcuni segnali nel mondo dell’analisi tecnica che meritano un po’ più attenzione rispetto ad altri in quanto considerati rari e più affidabili.
Uno di questi è senza dubbio l’Hindenburg Omen. 
Cosa diavolo è l’Hindenburg Omen?

Vi rimando anche ai vecchi post sull’argomento. In massima sintesi posso dirvi che è un segnale di analisi tecnica che prova a predire un crash incombente del mercato. Per ottenere l’Hindenburg Omen ci vuole l’allineamento di diversi fattori tecnici che vanno a misurare la condizione del NYSE (è tarato su questo “vecchio” indice ma quantomai attuale, rendendo più probabile un possibile crash di mercato.

Le caratteristiche dell’Hindenburg Omen le potete ritrovare in QUESTO POST. 

Filtro 1: Il numero di TITOLI del NYSE che fanno nuovi massimi settimanali nelle 52 settimane precedenti e di quelli che fanno nuovi minimi settimanali nelle 52 settimane precedenti, devono essere entrambi superiori al 2.2% del numero totale di titoli del NYSE tradati quello stesso giorno. Il piu’ piccolo di questi numeri deve essere maggiore di 75.
 
Filtro 2: La media mobile a 10 settimane del NYSE deve essere in salita.

Filtro 3: L’oscillatore di McClellan deve essere negativo nel giorno in esame.

Filtro 4: I nuovi 52 highs settimanali non possono essere numericamente più del doppio dei nuovi 52 lows settimanali, mentre non vale il contrario. E’ una componente fondamentale. (Source)

Immaginerete come mai vi parlo di nuovo dell’Hindenburg Omen. Perché in questi giorni si è ripresentato sui mercati.

HINDENBURG-OMEN-2017-NYSE

Inutile dire che nella storia, l’HO è stato sempre un indicatore molto affidabile, ma in passato abbiamo già avuto modo di avere a che fare con lui in ambiti meno affidabili. Anche quando ha sbagliato una sua “predizione”. Il motivo? Eccolo qui.

bilanci-banche-centrali-2017 (2)

 

 

La liquidità delle banche centrali che ha drogato e distorto tutto. E’ proprio la generosa liquidità che ha “salvato” il mercato nelle ultime volte. Attenzione però, rispetto ad allora, le stesse banche centrali stanno iniziando ad avere un atteggiamento meno espansivo e protettivo del mercato. Se si abbassano le difese, aumenta il rischio che l’HO possa avverarsi. Quando? Si avvicina l’estate….

Inoltre occorre essere obiettivi. Anche se, con gli ultimi HO non abbiamo avuto dei crolli verticali, sono però visibili delle importanti correzioni. Questo basta a far aumentare i livelli di guardia e magari scaricare un po’ il rischio per il periodo estivo.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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