HOT: Arriva il MiniBOT, la MONETA parallela. Un passo verso ITALEXIT

31 Maggio 2019 15:08

FLASH: per chi non lo avesse saputo, oggi durante la pausa pranzo ho avuto modo di scoprire che l’Italia ha fatto un primo passo per dirigersi verso l’Italexit.

Una presa di posizione forte che sicuramente non lascerà indifferente l’Europa che, forse, ora avrà capito che qui c’è effettivamente un problema da gestire molto più grande di quanto si possa immaginare.
Le ripercussioni sullo spread BTP Bund al momento non si notano più di tanto, ma la questione è quantomai delicata. Infatti…

(…)  la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità, con 476 voti favorevoli, la mozione unitaria sui debiti della Pa, presentata da Forza Italia. (…) Il contenuto della mozione Come si legge nel documento, il governo è impegnato a sbloccare il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni verso imprese e professionisti, accelerandone i tempi attraverso la verifica della possibilità di realizzare iniziative per:
a) la stabilizzazione del meccanismo di compensazione tra crediti commerciali e debiti tributari previsto dal decreto-legge «destinazione Italia» (n. 143 del 2013), da ultimo prorogato a tutto il 2018 dall’articolo 12-bis del decreto-legge n. 87 del 2018;
b) l’ampliamento delle fattispecie ammesse alla compensazione tra crediti e debiti della pubblica amministrazione, oltre che la cartolarizzazione dei crediti fiscali, anche attraverso strumenti quali titoli di Stato di piccolo taglio (i cosiddetti mini bot), implementando l’applicazione di tutte le misure adottate nella legge di bilancio per il 2019, relative anche alle anticipazioni di tesoreria, per garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni ed uscire, così, dalla procedura di infrazione che la Commissione europea ha avviato contro l’Italia sull’attuazione della direttiva sui ritardi di pagamento;
c) la modifica della normativa degli appalti nelle parti non conformi alla direttiva sui ritardi di pagamento n. 2011/7/UE, dando corso al parere motivato emesso il 7 giugno 2018 dalla Commissione europea;
d) la modifica della disciplina relativa al documento unico di regolarità contributiva (durc), prevedendo che esso possa essere rilasciato qualora l’impresa dimostri di detenere crediti certi, liquidi ed esigibili in misura tale da non consentire versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, prevedendo anche in tale ambito un meccanismo di compensazione;
e) l’accelerazione del processo di adesione di tutte le amministrazioni pubbliche all’infrastruttura digitale Siope Plus al fine provvedere in tempi certi alla completa gestione informatica della fatturazione e dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, prevedendo specifiche misure per il monitoraggio del pagamento dei debiti commerciali della pubblica amministrazione e assicurando che i dati già disponibili sulla piattaforma elettronica per i crediti commerciali siano utilizzabili senza soluzione di continuità. (Source) 

Molto bene direte voi. Si, qualcosa si muove. Peccato che si sono messe le basi per la cosiddetta “moneta parallela”. Infatti per questi pagamenti si potranno usare i miniBOT.

Che cosa sono i miniBOT?

I minibot sono titoli di Stato di piccolo taglio (dai 5 ai 100 euro) stampati per pagare i creditori della Pubblica Amministrazione. Di fatto sostituiscono una passività dello Stato (l’impegno a pagare i creditori) con un’altra (il titolo di Stato di piccolo taglio). Si scambia quindi debito con debito ma, attenzione, potenzialmente SCAMBIABILE con terze persone. Questo elemento è fondamentale, perché se così fosse decretato, avremmo ufficilamente la moneta parallela.
E se ci pensate bene cosa significa? Sostituendo debito con NUOVA moneta, stiamo per finanziare il debito con ulteriore deficit.
E qui lo SOTTOLINEO: questa cosa è PROIBITA dai Trattati. Infatti non è permessa la monetizzazione del deficit e non è permessa la creazione di monete parallele.
CURIOSITA’: cosa si è detto in apertura? Mozione votata con UNANIMITA’. Quindi tutti, compreso il PD. Signori! Ma porca miseria! Chi sta in Parlamento lo sa cosa sta facendo oppure no? Credo proprio di no, cari amici.
Intanto se volevamo crearci un’autostrada per procedure di infrazione e uscita dall’Euro, grazie alla nostra proverbiale fantasia, ci stiamo riuscendo.

STAY TUNED!

Danilo DT

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