Incredibile Serbia: mega incentivi alla Geox per aprire uno stabilimento

Pubblicato 9 Ottobre 2012 Aggiornato 7 Agosto 2014 17:43

Pagati 9000 Euro per addetto: Mario Moretti Polegato incassa 11.25 milioni senza produrre una scarpa

Diventa veramente difficile per un’impresa ragionare in termini di produzione in Italia quando all’estero si aprono delle occasioni come la seguente che, lo ammetto, mi lascia veramente sbigottito.
La protagonista è la nota marca Geox, ottimo brand Made in Italy famoso nel mondo.
E’ di ieri l’annuncio che è stato raggiunto un accordo con le autorità locali della Serbia, per l’apertura di una nuova fabbrica a Vranje, proprio in Serbia.
Voi direte: “nulla di nuovo, non è certo la prima né l’ultima azienda che delocalizza”.

(…) la firma fra il ministro dell’economia e finanze serbo, Mladjan Dinkic, con il presidente del Gruppo Geox, Mario Moretti Polegato, alla presenza del premier serbo Ivica Dacic e del sindaco di Vranje Zoran Antic. L’accordo prevede a Vranje, nel sud del Paese, la costruzione di un nuovo stabilimento Geox; una volta a regime la fabbrica, per la quale il gruppo italiano investirà 15,8 milioni, occuperà 1.250 operai e produrrà 1,25 milioni di paia di scarpe all’anno. (Source)

Quindi nulla da segnalare…. Beh, nulla da segnalare un corno! Infatti qui si nasconde un business mica da ridere. Delocalizzando, la Geox si intasca ben oltre 11 milioni di Euro senza nemmeno muovere un dito. Volete capire come? Eccovelo spiegato.

Geox founder and Chairman Mario Moretti Polegato signed an agreement with Serbian officials in Vranje today, including a government pledge to provide 9,000 euros for each new job. Production is expected to begin in 2014, said Aleksandar Miloradovic, a spokesman for the Serbia Investment and Export Promotion Agency, in a telephone interview today. (Source)

Avete letto bene. Non solo si prevede comunque di partire con una produzione importante che potrebbe raddoppiare nel tempo. Ma le Autorità Locali pagheranno alla Geox un contributo pari a 9.000 € per addetto.
Inutile chiedersi se l’Italia potrebbe fare altrettanto.

STAY TUNED!

DT

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