Indignados parte III: 99% vs 1%

18 Ottobre 2011 10:00

View sulla sperequazione economica. Se facciamo i conti è giusto essere “indignados”. Non solo per i Black Block.

Il mondo in questi giorni si è unito in una lotta che si è legata soprattutto ad un numero: 99%. Il 99% della popolazione che si è mosso contro l’1%, quella minima percentuale che poi domina il mondo, che si arricchisce in modo geometrico a scapito della povera gente.
Una protesta che ha un senso, un perché, motivazioni condivisibili che vanno perfettamente a legarsi con qualto detto in passato sulla lobby finanziaria delle banche USA (in primis).
Sembra però che questo 99% subisca e l’1% se la spassi. Dopo quanto si è visto a Roma, mi verrebbe quasi da dire che l’1% sarebbe da ritrovare in quei terroristi dei Black Block che hanno rovinato una manifestazione che poteva diventare storica per le dimensioni. E ovviamente il 99% è dato dalla gente che pacificamente avrebbe voluto passare una giornata ben diversa.

Lasciamo perdere Roma e cerchiamo di capire chi è il vero 1%. Ecco il grafico che ce lo spiega…


Source: Mother Jones

Ancora più interessante sono questi grafici che giustificano gli indignados. E permettetemi, tutti noi siamo e dobbiamo in un modo o nell’altro indignados.
In questa serie di grafici, troverete l’evoluzione di questa sperequazione economica che non solo ha sapccato in due in modo catastrofico la società, ma non ha fatto altro che uccidere il ceto medio, quello che fa girare l’economia, senza il quale non esiste e non esisterà ripresa economica.

Quando i guadagni aumentano, chi si è arricchito?

Ecco la scheda del periodo 1917-1981

La scheda del periodo 1982-2000

La scheda del periodo 2001-2008

Provate voi stessi a crearvi i grafici CLICCANDO QUI.

E la disoccupazione?

Se poi aggiungiamo anche la disoccupazione…lascio a voi i commenti…

Sono numeri pesantissimi. Se poi vengono ancora messi insieme debito pubblico, PIL e disoccupazione…si vanno a mettere a nudo tutte le lacune che si sono venute a formare negli ultimi anni nel tessuto macroeconomico. Ma state pur certi che nel frattempo, come avrete potuto vedere nei grafici precedenti, QUALCUNO, al mondo, non se la sta passando affatto male. Qualcuno che, per arricchirsi, ha impoverito le classi sociali che si trovavano sotto di loro, quella media e quella medio bassa.

Si, cari amici. Credo che questi grafici parlano chiarissimo. E’ giusto essere “indignados.”

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DT

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