Inflazione o deflazione? Tra Decoupling e stagflazione
Per i prossimi tempi non si può escludere uno scenario di inflazione oppure di deflazione.
Una definizione del genere sembra quasi un assurdo. Ma come è possibile che ci sia uno scenario così estremo?
Come possiamo in un determinato periodo storico-economico ipotizzare entrambi gli scenari?
E soprattutto quali sono le cause di questo estremo scenario?
L’assurdo diventa realtà quando si fa a fondo della questione e sintetizzano in modo estremo quanto più volte discusso ed affermato in passato.
Il mondo economico inizia a vivere una forte fase di disparità economica. Da una parte le economie “core”, quelle che tutti conosciamo bene come le vecchie economie, ovvero Gran Bretagna, USA e l’area Euro, le vecchie potenze economiche che per secoli hanno guidato il mondo e che hanno visto in diretta, essendone i diretti responsabili, la crisi del credito, la crisi subprime e del mondo finanziario.
E dall’altra i paesi emergenti, con in testa ovviamente Cina e Brasile, paesi che millenni fa dominavano il mondo (vedi la Cina) ma che ora stanno risorgendo in modo notevole, paesi che anni fa erano in deficit clamoroso ma che oggi si trovano addirittura a finanziare i paesi core, paesi che detengono quantità di denaro immani, buona parte del quale proprio in bond emessi da USA ed Europa.
Paesi core che sono in piena crisi, con tassi bassi e crescita economica latente.
Paesi emergenti con economia in fermento, tassi in salita e crescita economia notevole.
Paesi core dove il consumatore è stato munto ed ha perso lo smalto (ed i soldi di un tempo)
Paesi emergenti dove nasce la figura del consumatore, e che pian piano diventerà sempre più protagonista
Paesi core dove in numero di teste è clamorosamente inferiore e quelle presente nei paesi emergenti.
Paesi core senza vere prospettive, paesi emergenti che sono il fututo.
Paesi core uguale a deflazione
Paesi emergenti uguale ad inflazione
Mi sono un attimo dilungato proprio per farvi capire cosa sta accadendo.
In questo scenario, quindi, ci ritroviamo con la FED e a BCE costrette a tenere tassi bassi, mentre ad esempio in India, proprio la settimana scorsa, hanno aumentato i tassi facendoli salire oltre l’11%.
Quindi, dopo queste mie idee, risulta ovvio comprendere che il mondo va a due velocità. Il famoso decoupling è un dato di fatto, ed i mercati finanziari non se ne sono ancora accorti (se ne accorgeranno mai?) anche perchè, tanto per fare un esempio, molte aziende USA producono, operano e sopravvivono grazie ai paesi emergenti, dove hanno addirittura spostato fabbriche e personale (emblematico il caso del call center della Microsoft. Lo sapete voi dove si trova? Beh…vediamo chi lo sa… Posso solo dirvi che non è negli USA).
Tutto a favore delle valute asiatiche
Questo scenario economico va tutto a favore delle valute dei paesi emergenti che potenzialmente hanno ottimi margini di rivalutazione. Peccato poi però che ci sia molto di pilotato. Ma col tempo, la situazione tenderà e normalizzarsi.
Inflazione + recessione = stagflazione
Torniamo alla domanda cruciale: tenendo conto di tutto questo, è giusto aspettarsi inflazione o deflazione?
Credo che dare una risposta sia difficilissimo oggi, visto che qui ho banalizzato all’ennesima potenza il discorso ma che, in realtà, nasconde insidie tremende, come i volumi della massa monetaria oppure il futuro interventismo delle banche centrali.
Cosa ne pensano i lettori?
Intanto io vi metto nell’orecchio una pulce veramente drammatica, che ha delle motivazioni di tipo matematico.
Ragioniamo un attimo: se uno stato, in chiara deflazione e recessione, che allo stadio attuale viene simpaticamente definito come giapponesizzazione, si trova ad avere inflazione importata dai paesi emergenti, cosa può accadere?
Inflazione + stagnazione = stagflazione
Questo si che sarebbe un modo perfetto per affondare mercati ed economie. Io sono nessuno per poter dire se veramente questo scenario diverrà realtà. Ma sono convinto che, se anche si andrà in stagnazione, si farà il possibile per negare persino l’evidenza.
Auguri a tutti!
STAY TUNED!
DT
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