Intermarket Groove: confusione in attesa di chiarezza (special guest CESI Index)

3 Giugno 2011 10:05

Avete avuto modo di vedere già fin da mercoledì cosa significa nell’intermarket intraday la parola “correzione” , in un mercato con queste caratteristiche. Quando parte il SELL di breve il movimento è tanto rapido quanto intenso. Ecco perché occorre operare con grande prudenza e metodo. Il rischio di prendersi degli schiaffoni enormi dal mercato è tutto fuorchè difficile. E quanto sta accadendo in questi giorni è quantomai sintomatico. E’ impressionante vedere il CESI Index USA. Il mercato sta scontando non si sa bene quale crescita economica. Il CESI Index è passato da +100 a quasi -100. Scenario da incubo che però le borse non rispecchiano assolutamente.

E dall’altra parte abbiamo la certezza del fatto che la mano invisibile delle banche centrali, che fino ad ora ha sostenuto il mercato, oggi si trova in difficoltà. Ed in molti si stanno chiedendo se potrà ancora fare i miracoli che fino ad oggi ha fatto. Siamo a giugno, a breve il QE II avrà finito il suo lavoro. Ma non c’è spazio per un QE III, quantomeno nella forma e nello stile del QE II.

Bando alla ciance. Eccovi il CESI Index, con il rendimento del T Note (notate correlazioni?) e sotto lo Spoore. Credo che ognuno possa trarne le dovute elucubrazioni.

Grafico CESI Index, T Note Yield & Spoore

E dopo il CESI Index, torniamo al nostro intermarket intraday.

La griglia intermarket che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari.

Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 9 in basso a destra) troverete:

1. Future SP 500

2. Shanghai Comp Index

3. Bank Index

4. VIX Volatility index

5. T Note Gov.

6. Dollar Index

7. Future WTI

8. Gold Future

9. CRB index

La prima area (1-2-3) è relativa all’equity. ScenarGaurdate la violenza della correzione. Ed ora il mercato cerca un po’ di stabilità. Massima allerta. La volatilità è assicurata.

Seconda area (4-5-6) dove è visibile un VIX che ci illustra uno scenario da RISK OFF. Rotto il box, si impenna condizionato dalla correzione delle borse. Il T Note si conferma bene rifugio e il Dollar Index va in confusione totale. Mercato pericoloso.

Terza area (7-8-9) è quella delle commodity. Confermato quanto detto per l’equity. Dopo lo schiaffo della violenta correzione, il mercato delle commodity è alla ricerca di qualche punto fermo a cui aggrapparsi.

MORALE: mi ripeto. Il mercato cerca appoggi. E la volatilità in aumento non promette nulla di buono, regalando non poche incertezze. Potenzialmente lo scenario è da risk OFF anche se non sono esclusi rimbalzi di breve. Come sempre occhio perché l’ambiente è straordinariamente fumoso e pilotato. Ma non per questo deve costringere i traders più aggressivi a starne fuori. L’importante è sapere cosa si fa e, ricordo, operare con strategia e disciplina…..

Buona giornata e buon trading a tutti!

STAY TUNED!

DT

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