Intermarket Groove: emotività e sentiment protagonisti

Prendiamo in mano il solito scenario intermarket intraday e vediamo come è messo il mercato. Come detto nel post notturno di ieri sera, Ben Bernanke ha disilluso i mercati con un discorso non molto alelgro sullo stato dell’economia USA. E il mercato , che non sa che pesci pigliare in questo periodo, usa le parole di Bernanke per rimangiarsi tutto quanto di buono fatto nell’intraday.
Quindi, guardando proprio l’intermarket intraday, risulta che il mercato ha avuto un impulso negativo legato all’emotività, mentre l’impostazione di fondo suggerisce la forte probabilità di un rimbalzo tecnico di breve periodo. Ma andiamo nel dettaglio.
Intermarket Intraday
La griglia intermarket che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 9 in basso a destra) troverete:
1. Future SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. VIX Volatility index
5. T Note Gov.
6. Dollar Index
7. Future WTI
8. Gold Future
9. CRB index
La prima area (1-2-3) è relativa all’equity. Ovviamente lo scenario è sempre ribassista ma raggiunge livelli di ipervenduto di breve periodo. Meglio messa la Cina (Shanghai) anche perché in quel paese la storia, come ben sappiamo, è un po’ diversa… anche il Bank Index, che ha sfondato tutti i supporto, ha un’impostazione molto negativa, anzi troppo. E quando ci sono situazioni così “estreme” è facile vedere rimbalzi tecnici.
Seconda area (4-5-6) dove vediamo un primo fattore molto interessante. Il VIX, dopo una bella impennata, si stabilizza e conferma il possibile scenario di rimbalzo ormai alle porte. E anche ili governativo USA molla un po’ il tiro. Sempre curioso (Vedo se riesco ad approfondire la questione in un post più tardi) il comportamento del Dollar Index che sembra iniziare a prendere coerena con uno scenario economico USA e con un mercato che sarà a lungo con interessi bassissimi (Bernanke dixit).
Terza area (7-8-9) è quella delle commodity. Essendo l’area più speculativa, è molto sensibile alle sensazioni. Intanto per ora segue l’equity anceh se il CRB già un po’ anticipa e cerca di rialzare la testa.
MORALE: tutto confermato, mercato complesso, volatile e speculativo. Terreno ideale per scalper e squali, molto meno per il risparmiatore che non ha tempo e voglia di seguire l’intraday e la volatilità imposta dal sentiment dei mercati. L’importante è sempre la strategia e la piena comprensione di quanto si sta facendo. E se non si è convinti, non lo ha certo detto il medico che bisogna per forza essere presenti sul mercato in questo momento… o sbaglio?
Buona giornata e buon trading a tutti!
STAY TUNED!
DT
Sostieni I&M!
Ti è piaciuto questo post? Clicca su “Mi Piace” qui in basso a sinistra!

