Intermarket Groove: eppur si muove!

Aggiornamento intermarket intraday. Orfane del faro tedesco, la nostra borsa ieri ha ballato tutto il giorno sul livello “zero”, in attesa di Wall Street che poi, alla fine, ha emulato la nostra borsa con una giornata altrettanto piatta.
Eppur qualcosa si è mosso. Lo vediamo anche dal future MINI SP 500 che già oggi ci dà delle quotazioni (malgrado il fuso orario). Ce lo dimostra il Bank Index e anche il Dollar Index. Ma andiamo con ordine e tuffiamoci nella solita analisi intermarket intraday.
Intermarket Intraday
La griglia intermarket che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 9 in basso a destra) troverete:
1. Future mini SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. VIX Volatility index
5. T Note Gov.
6. Dollar Index
7. Future WTI
8. Gold Future
9. CRB index
La prima area (1-2-3) è relativa all’equity. Ieri lo Spoore sembrava in fase laterale (accumulazione), chiusura piatta, ma poi nella notte è arrivata un’inversione di brevissimo periodo. Segnale positivo per l’equity oggi. Altrettanto ha fatto Shanghai, anche se qui la borsa ormai è in via di chiusura per la giornata di oggi. Interessante invece il Bank Index che sembra voler acquistare forza relativa. Segnale importantissimo. Se le banche crescono più dei listini, allora il rimbalzo tecnico sarà cosa molto probabile.
Seconda area (4-5-6) dove troviamo un VIX che continua a essere tonico. Non ci sono akl momento inversioni ribassiste di breve. Resta dunque uno scenario prudenziale che necessita conferma. Invece molto chiara la posizione del governativo USA 10yr, dove i massimi relativi sono decrescenti e il grafico sta perdendo forza. Se poi guardiamo il Dollar Index, allora il segnale è ancora più chiaro. Inversione di breve per il Dollaro USA il che va a sostegno di uno scenario di breve RISK ON. Manca quindi all’appello il VIX. Ma potrebbe essere una questione di ore…
Terza area (7-8-9) è quella delle commodity. Non possiamo certo negare che qui l’atmostera è più tesa, con CRB e WTI sempre in downtrend, ma non possiamo anche negare che pagano dazio per i rally degli ultimi giorni che non erano in linea con l’ambiente RISK OFF. Interessante l’oro che si sta indebolendo. Mini liquidazione del bene rifugio per antonomasia?
MORALE: mercato sempre sensibile alle emozioni e alla speculazioni. Quantomai oggi con la partenza del Meeting dell’Eurogruppo (di cui parlerò più tardi). Volumi non imperiosi, con sale operative e hedge funds protagonisti. Ma non posso negare che nell’intraday l’atmosfera sta tendendo a migliorare. Quindi scenario positivo ma ad una condizione: non ci devono essere news destabilizzanti. Altrimenti come sempre tutto è possibile…
Buona giornata e buon trading a tutti!
PS: ormai sono diversi giorni che la rubrica giornaliera Intermarket Groove di intermarket intraday viene pubblicata. Gradirei i vs commenti sia sull’utilità di questa rubrica (per voi) più eventuali critiche anche sugli indici usati. Il tutto per cercare di fare un qualcosa che sia valido non solo per me ma anche per voi. Visto che ci siamo, cerchiamo di fare le cose bene, no? Grazie a tutti….
STAY TUNED!
DT
Sostieni I&M!
Ti è piaciuto questo post? Clicca su “Mi Piace” qui in basso a sinistra!

