Intermarket Groove: qualcosa non torna

24 Ottobre 2011 11:30

Intermarket intraday: Purchasing Managers Index, Spread Bund OAT,

Nell’euforia del momento, euforia che pian piano si sta placando a Piazza Affari anche a causa dei dati sul PMI…

Purchasing Managers’ Index


Flash Eurozone PMI Composite Output Index(1) at 47.2 (49.1 in September). Lowest since July 2009.
Flash Eurozone Services PMI Activity Index(2) at 47.2 (48.8 in September). Lowest since July 2009.
Flash Eurozone Manufacturing PMI(3) at 47.3 (48.5 in September). Lowest since July 2009.
Flash Eurozone Manufacturing PMI Output Index(4) at 47.2 (49.6 in September). 28-month low.

Notiamo nel quadro intermarket intraday qualche strano segnale. Innanzitutto il comportamento del Bund. Torna a salire malgrado un tono delle borse positivo. Come mai? Inoltre è interessante vedere il comportamento dello spread tra Bund e OAT. Come mai continua ad essere in tensione il titolo di stato della Francia? Mercoledì avremo delle news che mettono in serio rischio il rating di tripla AAA ai transalpini?
Intanto guardate il differenziale tra Bund e OAT, e anche l’andamento del CDS dei galletti d’Oltralpe.

Spread Bund OAT

Intermarket Intraday

La griglia intermarket (con ben 12 grafici) che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari, analizzando cosa è successo nelle ultime giornate di borsa, alla ricerca delle divergenze intermarket intraday.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 12 in basso a destra) troverete:

1. Future mini SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. Dax Future
5. VIX Volatility index
6. T Note Gov.
7. Dollar Index
8. Bund Future
9. Future WTI
10. Gold Future
11. CRB index
12. Future Copper (Rame)

Questa analisi diventa interessante quando si vanno a considerare le divergenze tra le varie asset class. Tali divergenze illustrano eventuali scenari di inversione. Quindi, badate bene, non è un tentativo di prevedere il futuro analizzando semplicemente il trend dei giorni precedenti (che è segnato in azzurro e che se mantenuto, significherà continuazione di tendenza) ma è un modo per cercare di anticipare eventuali cambiamenti di polarità dei mercati.



La prima area (1-2-3) EQUITY AREA . Quadro chiarissimo. Tendenze tutte positive. Il sole splende. Almeno per il momento.

Seconda area (4-5-6) RISK AREA: quadro inequivocabile da RISK ON. Tutte le asset class che fungono da bene rifugio sono fortemente vendute. VIX che tracolla letteralmente ma Bund che si muove controtendenza e suggerisce tensioni in Eurozona.

Terza area (7-8-9) COMMODITY AREA . Discorso paritetico all’equity. Mercato rialzista nel breve.



ANALISI DIVERGENZE

Già detto prima, divergenza per il Bund che si muove contro logica. E’ segno di una situazione per il debito Euro non serena. Occhi puntati a mercoledì. Potrebbe essere il D-Day per l’Eurozona.

Buona giornata e buon trading a tutti….

STAY TUNED!

DT

Sostieni I&M!

Ti è piaciuto questo post? Clicca su Mi Piace” qui in basso a sinistra!


Vota su Wikio!
Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su database Bloomberg | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!) | Vuoi provare il Vero Trading professionale? PROVALO GRATIS! |
Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI! |