INTERMARKET: High Yield e Azionario a confronto
Quali sono gli importanti segnali operativi che ci fornisce questo tipo di analisi? E i titoli High Yield possono fungere da leading indicator?
Non sto qui a catechizzarvi sul trend dello SP 500 e su cosa fa la politica monetaria. Già sapete tutto sull’argomento.
Però voglio portare alla vostra attenzione un importante analisi (secondo il mio punto di vista) che merita di essere presa in considerazione in questo momento di mercato.
Come ben sapete, a parte l’azionario, un’ altra tipologia di asset class che ha performato molto bene negli ultimi mesi è quella dei titoli obbligazionari high yield. Obbligazioni societarie che hanno un profilo di rischio maggiormente aggressivo con rating al di sotto dell’investment grade.
Come vedete da questo primo grafico, ormai lo spread, o il premio, tra i bond US High Yield e il Treasury USA si è molto assottigliato. Non siamo ancora arrivati ai livelli del 2007 (do you remember …Lehman Brothers default?) ma poco ci manca. Quindi il mercato ha una percezione del rischio finanziario su queste asset class ormai risibile.
Troppo entusiasmo? Direi proprio di si. Bisogna scappare e vendere subito? Direi di no. Ma è importante sapere cosa può accadere.
E qui bisogna fare una importante premessa. I titoli High Yield sono sempre super performanti all’inizio della ripartenza del ciclo economico. Quando il ciclo sta per esaurirsi, ecco che allora i titoli High Yield perdono forza e si stabilizzano per poi correggere.
Inoltre, visti in ambito INTERMARKET, non dimenticate mai che gli High Yield possono essere anche un ottimo “indicatore anticipatore” (leading indicator) proprio per l’analisi dei cicli di borsa . Morale: l’appiattimento prima e la correzione del segmento high yield non è MAI di buon auspicio per l’equity.
Grafico High Yield vs SP500
Questo grafico merita secondo me un po’ di considerazione. Anche se lo Spoore continua la sua corsa, l’indice US high Yield sta tendeondo ad appiattirsi. E’ un segnale che di per se non ci dice NULLA nel breve ma ci avverte. Se il trend degli High Yield non riprende a salire, saranno guai per l’equity. Nel frattempo, quantomeno, meglio diminuire le duration di portafoglio sul settore HY non sarebbe male, anche se la nuova donna alla guida della FED, Janet Yellen, è abbastanza rassicurante… valutate voi…
“Janet Yellen indicated she’ll press on with the Federal Reserve’s unprecedented monetary stimulus until she sees a robust recovery, downplaying risks the policy is inflating asset bubbles. “I don’t see evidence at this point, in major sectors of asset prices, misalignments,” she said yesterday during her confirmation hearing to be the next Fed chairman. “Although there is limited evidence of reach for yield, we don’t see a broad buildup in leverage, where the development of risks that I think at this stage poses a risk to financial stability.”
[…]
Yellen, 67, responded that many of those purchases are occurring in the hardest-hit housing markets such as Las Vegas and Phoenix where prices had collapsed. She said “we have to watch this very carefully, but I don’t see that as an asset bubble. I see that as a very logical response of the market to generate a recovery in very hard-hit areas.”
[…]
Asked yesterday about stock prices, Yellen said she doesn’t see “bubble-like conditions. Stock prices have risen pretty robustly but if you look at traditional measures,” such as price-earnings ratios, “you would not see stock prices in territory that suggests bubble-like conditions,” she said. (Source)

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