ITALEXIT: con la CRISI di GOVERNO l’Italia diventa più sicura
In questi giorni di particolare tensione politica in Italia (con uno scenario in fase di maturazione che definire sorprendente, viste le dichiarazioni passate, è limitativo) abbiamo potuto notare che, contro quelle che potrebbero essere le logiche di mercato, lo spread BTP Bund non ha fatto altro che diminuire, e con lui il rendimenti delle obbligazioni italiane.
Curva dei tassi: Italia vs EUR
Ci ritroviamo con una curva dei tassi italiana quantomai anomala, se raffrontata col passato, dove il decennale arriva a rendere la bellezza del’1% lordo.
Il tutto avviene proprio mentre c’è l’ennesima crisi di Governo.
Ovvio, il grafico sopra esposto illustra una compressione verso il basso dei tassi senza precedenti e quindi la “mano invisibile” (visto che si tratta al momento di “forward guidance”) della BCE è indiscutibilmente visibile. Però c’è un dato di fatto. E lo si nota da quest’altro grafico.
Rischio ITALEXIT via CDS
Riprendo questo grafico già presentato in passato, ovviamente con dati aggiornati.
Potete notare l’andamento del CDS Italia in due versioni. Il primo, quello meno caro, copre dal rischio default dell’Italia. Il secondo, quello più costoso, compre non solo dal default ma anche dal rischio ridenominazione del debito (in una eventuale nuova valuta).
Come potete notare, non solo sono scesi entrambi ma lo spread tra i due è calato notevolmente da quando Salvini ha dato le dimissioni.
Morale: il mercato vede bene sia l’uscita della Lega ma anche il matrimonio M5S-PD perché per assurdo garantisce maggiore stabilità e minor rischio Italexit.
E poi per il resto, il mercato farà le altre sue valutazioni.
STAY TUNED!


