ITALIA: ecco come dimezzare il debito pubblico in modo rapido e pratico!
Non è mia intenzione in questa sede “spezzare una lancia” a favore di coloro che sostengono l’Euro e tantomeno prendere le difese di chi invece è di sponda NoEuro. Anche perché avrete ormai capito che io appartengo “ancora” alla prima fazione, fino al giorno in cui non mi verrà presentata una strada alternativa credibile e realistica. E fino a quando non mi verrà prospettata una strada realmente percorribile con una linea di uscita dall’Euro difendibile e il più possibile indolore, allora resterò del mio parere, continuando speranzoso e da inguaribile sognatore in una nuova Unione Europea.
Non posso nemmeno nascondervi che la situazione, ormai in fase di degenero totale, potrebbe portare a dei cambiamenti. Chissà che la valanga di debito in pancia alla BCE sia un primo passo verso gli Eurobond. Ma questa è un’altra storia. Ciò che mi preoccupa è che ci sono dei personaggi, con un indubbio peso specifico che è stato loro riconosciuto, i quali non perdono l’occasione per dimostrare un loro punto di vista quantomeno…discutibile. Ma forse mi sbaglio io e allora, meglio chiedere al popolo sovrano un parere.
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In questi 3 minuti mi è venuta semplicemente la pelle d’oca. Ma lo ammetto, c’è una divergenza di idee anche se pensare che questo sarebbe il potenziale Ministro delle Finanze di un’Italia post Euro non mi rende proprio sereno. L’unica cosa che non discuto è il raddoppio (spannometrico) del rendimento di un BTP in caso di dimezzamento del prezzo. Per tutto il resto, signori, qui scopriamo la medicina per dimezzare il nostro debito pubblico. Basta passare alla lira, così i BTP dimezzano il loro valore e il debito pubblico sempre spannometricamente si dimezza. Quindi per questo personaggio, il nominale (cioè quando devo restituire a scadenza) diventa una postilla di poco interesse. Cavolo, strano che allora gli NPL siano chiamati problematici. Se passiamo alla Lira, anche questi problemi bancari vengono risolti? Questo non lo so, forse sarebbe meglio chiedere al professore. Inoltre se sale lo spread, il debito pubblico scende. E io che mi preoccupavo quando si tornava sopra i 200 bp. Invece dovevo gioire. Boh, sono dubbioso. Ma forse mi sbaglio io.
STAY TUNED!
