ITALIA: il nuovo modello di BOOM economico

Pubblicato 1 Aprile 2019 Aggiornato 2 Aprile 2019 09:38

Era inizio anno, primi giorni di gennaio. Dopo i regali di Babbo Natale e gli ultimi doni della Befana, ci voleva un nuovo benefattore e noi, fortunelli, ce l’avevamo in casa. E difatti il buon Di Maio se ne usciva con frasi entusiastiche sulle prospettive economiche del Bel Paese.
Ve lo ricordate questo mio post?

(…) Possiamo stare sereni. Se hanno detto che ci sarà il nuovo “boom economico” bisogna credergli. E gli ultimi dati lo confermano.
Bankitalia taglia le stime di crescita, portandoci praticamente alla recensione tecnica. Ma Bankitalia sono politicizzati, brutti e cattivi. E allora non diamo credito a Bankitalia.
Sentiamo invece coloro che dovrebbero essere la massima istituzione globale. Ma saranno mica politicizzati anche loro? Sicuramente si, perché la Lagarde si allinea a Bankitalia. Si sono sicuramente parlati prima, ed è una congiura contro il Bel Paese. (…) [Source] 

Di Maio sconfessava tutti, e tutti erano brutti e cattivi nei nostri complotti, insomma un vero complotto.

“Io credo possa esserci un nuovo boom economico come negli Anni Sessanta, avevamo le autostrade e ora la nuova sfida sono le autostrade digitali». Parole all’insegna dell’ottimismo quelle pronunciate dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio agli Stati generali di Consulenti del lavoro, nelle stesse ore in cui l’Istat diffondeva dati allarmanti sul crollo della produzione industriale a novembre. (…) [Source

Ok, io ho scritto un post, ho ricevuto anche critiche abbastanza aggressive in forma privata (via email) per quanto insinuavo, essendo, a detta di queste persone “figlio del sistema, in malafede ed in conflitto di interessi”. Sicuramente era così.
Tanto che nel frattempo i mesi passano e guarda caso, ecco cosa succede…

(…) L’Italia è a rischio crescita zero. Per questo bisogna portare a casa al più presto, e senz’altro entro il varo del Def, il decreto sblocca-cantieri e il decreto crescita, con l’obiettivo di dare ossigeno a una economia sempre più anemica. Ad ammettere che il Pil nel 2019 potrebbe registrare una sonora battuta d’arresto è lo stesso ministro dell’Economia, Giovanni Tria, convinto però che la ricetta dell’esecutivo possa funzionare a patto che la si smetta di «tifare contro l’Italia». (…) [Source

A parlare è Tria, non un “figlio del sistema” ma il Ministro delle Finanze, il quale chiede un po’ di doping per rendere non così imbarazzante la situazione.

Italy doesn’t have room for expansive fiscal measures as economic growth is close to zero amid the slowdown in Germany, the nation’s finance chief said. [Bloomberg]

Ma ormai sembra proprio che qualcosa non sia andato per il verso giusto. Per carità, il mondo non va bene, soprattutto la Germania e la Francia, in Eurozona, stanno rallentando e quindi noi, Italia, non possiamo certo brillare di crescita economica. Ma forse un po’ di realismo, ai tempi che furono, era quantomeno necessario. E si tratta di tre diconsi tre mesi fa…Ma forse si tratta di un nuovo modello di crescita, che solo noi italiani possediamo. Quello della fantasia. Ma poi la realtà ci chiederà il conto. E senza andare a scomodare complicati calcoli macroeconmici, facciamo le cose semplici. Rapporto debito PIL e crescita economica. Solo una crescita economica forte rende sostenibile un debito pubblico importante. E solo tassi di interesse a ZERO riescono a tenere a bada questo mostro… E quindi… vi viene in mente qualche paese nella fattispecie?

STAY TUNED!

Danilo DT

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