La bolla del debito gonfia la capitalizzazione dei mercati

Pubblicato 14 Marzo 2014 Aggiornato 7 Agosto 2014 07:16

Il grafico del “Margin Debt” ormai credo sia noto a tutti i lettori. Il grafico che vi ho proposto in questo post,  ovviamente, ve lo confermo in toto.

Mette a nudo uno degli aspetti più “pericolosi” della bolla speculativa generata dalla liquidità con cui le banche centrali hanno inondato il mercato.
Sempre in relazione al rapporto tra borse e debiti, ho trovato molto interessante questo ragionamento.

Mettiamo a confronto al capitalizzazione delle borse USA con il totale dell’espansione del credito USA.
Si ottiene un “ratio” che ci illustra praticamente in modo più efficace il rapporto tra debiti e capitalizzazione di borsa.
Il risultato ottenuto è interessante.
Ci stiamo avvicinando a quei valori che in passato hanno rappresentato un livello “invalicabile”. Ovvio, è statistica e tutto può succedere, ma incuriosisce il fatto che ormai siamo in prossimità dei picchi del 2007-2004.

US market capitalisation vs US total credit growth

Bene, sommatelo al grafico del Margin Debt di cui sopra.

Il mercato è colmo. Ma come detto potrebbe non essere sufficiente per far partire “copiose” correzioni, finchè il giochetto montato dalle banche centrali regge. Certo è che questo lievitare del credito in USA come in Cina (vedi il post prima pubblicato) non può lasciarci tranquilli.

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Danilo DT

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