La Borsa è condizionata dal QE ma non l’economia. E lo stato di salute dei consumatori è pessimo.

Pubblicato 14 Agosto 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 08:55

Inoltre è la FED stessa a dirlo: il quantitative easing ha portato benefici limitati all’economia USA

Quando si parla di ripresa economica USA avrete letto sempre una certa prudenza da parte del sottoscritto nella lettura entusiastica dei dati di crescita dell’economia.
Alla fine, si è capito che la politica monetaria accomodante (Quantitative easing) ha permesso in primis alle banche USA di tornare a macinare utili pazzeschi, come non mai, con gli stessi rischi pre-Lehman Brothers, senza pudore, senza etica.

Il tutto permesso dalle istituzioni. Il che conferma la teoria che, nell’assurdità di questa situazione (eravamo seduti su una polveriera ed oggi, dopo lo scoppi della bolla subprime, non si è volutamente cambiato nulla e si è nuovamente seduti su una polveriera) sono le LOBBY delle grandi banche a comandare il mercato.
E l’economia reale? E’ sostenuta dalla FED con sovvenzioni ed incentivi. E l’industria, gli utili…li fa fuori dal territorio USA:
A scanso di equivoci, voglio farvi vedere il grafico che meglio testimonia la difficoltà dell’economia USA.
La disoccupazione sta calando, questo è un dato di fatto, ma su COME vengono fatti i conti, beh, ce ne sarebbe da discutere. Molti infatti non occupati sono al di fuori dei conteggi. Ma questa è un’altra storia. Quello che mi preme farvi vedere è questo grafico.

RETAIL USA: è una tendenza da ripresa o economia solida?

I consumi un USA continuano a scendere. Parliamo di popolazione USA e non di popolazione mondiale. Quindi, già da qui si capisce che un indice come lo SP 500 ormai è un MSCI World modificato. Le aziende facenti parte del benchmark mondiale delle borse, con le 500 principali società USA, drogato l’indice in quanto, a parte gli utili delle banche, i soldi li fanno oltre confine.
Ma lo stato di salute dell’economia USA e dei consumatori (che fino a prova contraria sono LORO che rappresentano lo stato di salute dell’economia, o sbaglio?) è quello del grafico. Qui non si tratta di interviste, sentiment, ipotesi. Qui si parla di realtà. Vendite retail.
Occorre dire altro?

Si, occorre dire altro.

FED San Francisco: benefici limitati da Quantitative easing

Il dubbio per non non esisteva, visto che ormai era una certezza. Ma adesso che è la stessa FED a dirlo, come possiamo definirla se non una verità quasi assoluta? E’ la FED di San Francisco che in un suo studio lo dice esplicitamente. Potete tranquillamente scaricarvi il tutto CLICCANDO QUI.

Asset purchase programs like QE2 appear to have, at best, moderate effects on economic growth and inflation. Research suggests that the key reason these effects are limited is that bond market segmentation is small. Moreover, the magnitude of LSAP effects depends greatly on expectations for interest rate policy, but those effects are weaker and more uncertain than conventional interest rate policy. This suggests that communication about the beginning of federal funds rate increases will have stronger effects than guidance about the end of asset purchases.

Quindi pochi effetti sia su crescita ed inflazione. Ora che lo dice la FED possiamo esserne un po’ più certi?

STAY TUNED!

DT

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