La crisi si allarga: conflitto sociale in un sistema che affonda

Credit Default Swap area Euro: il debito fa degenerare la situazione economica. Vedasi QE e EFSF.
Nulla si crea e nulla si distrugge. Solo un visionario poteva pensare che la crisi si potesse risolvere con colpi di bacchetta magica.
Noi abbiamo sempre sostenuto il contrario. La crisi può essere risolta con prese di posizione e misure che hanno anche un rovescio della medaglia. Nel caso degli USA il QE ha creato il debito. E in Europa sempre il debito è protagonista. Questa volta non per salvare la crescita ma per salvare dal default.
Ecco quindi l’EFSF ampliato (ricordiamolo, diventerà ESM) che verrà finanziato fino a 2.000 miliardi di Euro. Soldi che non si autocreano: voi pensavate di si?
Morale, qualcuno questi soldi li dovrà mettere in questo mega calderone pseudo hedge fund. E questo qualcuno sono i paesi membri dell’Unione Europea. Sembra incredibile, andiamo aggiungere debito al debito, ma è proprio così. Infatti sui mercati gira voce che la Francia sia prossima a perdere la Tripla AAA di rating. E non temiamo, la Francia sarà in buona compagnia. Credete forse che l’Italia riuscirà a reggere il suo già striminzito A+ – AA2 – Aa- ?
Guardate i Credit Default Swap.
Credit default swap: Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania
Cosa notiamo? Una flessione del nostro CDS grazie al’intervento BCE, ma CDS di Francia che lievita: e con lui anche quello della Germania. E perché vi ho messo quello della Gran Bretagna? Per farvi vedere una cosa. Il rischio della Regina si è fermato, malgrado un forte peggioramento globale del sentiment. Ma qui c’è stato un prezzo da pagare, e lo vediamo in tutti i TG. Si chiama RIVOLTA SOCIALE.
Credete che siano episodi isolati? Credete ancora che potevano capitare solo in Libia, Egitto, Tunisia? O magari Grecia? Nossignore. Qui si parla di Londra!
Italia commissariata?
E noi in Italia? Beh, posso solo dire che al momento la Bce ci ha messo una pezza ma…tutto ha un prezzo. E il prezzo si chiama pugno duro sulle riforme. Si signori, la BCE ha capito che abbiamo una classe politica inetta che si deve dar da fare. E ben presto dovrà darsi un giro e ci imporrà manovre pesantissime. L’ho detto fino alla noia, e ve lo ripeto. Aspettiamoci la VERA austerity: Finora la finanziaria non è stata che una barzelletta.
E se arriva la vera austerity, chi colpiranno? La storia insegna. Ceto medio-basso. Domanda: chi sta guidando la rivolta a Londra? Risposta: non certo i piccoli Lord.
Morale: l’equazione è semplice. Austerity=conflitto sociale
In molti iniziano a parlqare di “commissariamento” del’Italia da parte della BCE, con uno stile visto con la Grecia. No, non è proprio la stessa cosa ma non posso certo negare che potrebbe diventarlo. Dipende da noi, dipende dalla nostra politica, dipende dalle riforme. E quindi molto probabilmente il commissariamento diventerà realtà (ahimè).
Scusatemi se sono stato un po’ crudo e realista, ma ho ricevuto molte email di lettori che mi chiedevano pareri su queste cose. E ho preferito dire esattamente cosa pensavo. Con la consapevolezza che solo il Buon Dio può sapere come andrà a finire. E forse, nemmeno lui.
La crisi è di sistema, un sistema economico che, si sa, è un colabrodo in quanto non ha basi solide ed è fondato solo su un elemento: la fiducia. E se viene a mancare la fiducia, è la fine.
PS. Qualcuno sa do ve posso trovarla oggi sui mercati, la fiducia?
STAY TUNED!
DT
Ti è piaciuto questo post? Clicca su “Mi Piace” qui in basso a sinistra!

