Le tre strade che vuole percorrere Atene (per salvare la faccia)

24 Febbraio 2015 08:57

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Margini minimi di manovra, compromesso non raggiungibile tra Grecia e Unione Europea: qualcuno deve cedere le proprie pretese. Chi deciderà sarà Syriza già fortemente a rischio credibilità, ovviamente.

Sul fatto che si stava cantando vittoria troppo presto si era già detto.
Il compromesso raggiunto dove tutti si davano per soddisfatti suonava come uan storpiatura. Qualcosa non quadrava e difatti i nodi sono venuti al pettine.
Atene è in difficoltà nel presentare il piano.

(…) E’ arrivato invece l’annuncio che Atene presenterà il documento domani. Il rinvio certifica le difficoltà di Tsipras, alle prese da un lato con l’esigenza di soddisfare le richieste dell’Ue (ma anche di Bce e Fmi) e dall’altro con il tentativo di non allontanarsi troppo dalle promesse della campagna elettorale, come invece già gli contestano anche dall’interno di Syriza. (Source)

Per farla breve, il duo Tsipras-Varoufakis deve presentare un piano che innanzitutto soddisfi le esigenze della Troika…ops scusate, guai a chiamarla così. Dicevamo, devono soddisfare la Ss Trinità, soprattutto nella persona dell’Unione Europea, presentando un piano che sia concreto e credibile.
E dall’altra devono salvare la faccia, in quanto in patria in molti già si dicono profondamente delusi dal tradimento di Tsipras.

(…) Costas Lapavitsas, ha chiesto una riunione immediata del partito esprimendo “profonda preoccupazione” per l’accordo del governo con l’Eurogruppo e le riforme che prevede: “E’ difficile vedere come attraverso questo accordo sarà attuato il programma elettorale di Tsipras”. (…)
(…)“Mi scuso con i greci per questa illusione”. Trema la terra sotto Syriza. Tutti i quotidiani greci danno conto della dura presa di posizione dell’eurodeputato Manolis Glezos, eroe nazionale che nel ’43 salì sull’Acropoli e ammainò la bandiera nazista e grande sostenitore di Tsipras. L’eroe, questa la notizia, si dissocia dalle scelte economiche del neo premier. In un appassionato editoriale verga che “rinominare Troika Istituzioni e il Memorandum come misure non cambia la situazione”. (Source) 

Non si può avere tutto, e ve l’ho ripetuto in tutte le salse. Il piano di Syriza è assolutamente illusorio, ancora di più se si prende in considerazione l’unica cosa che lo stesso Tsipras ha detto indiscutibile: ovvero la permanenza nell’Euro.

Domani qualcosa dovranno presentare. Se il piano sarà lacunoso e troppo generico, sarà un problema perché l’Unione Europea non lo accetterà facilmente. Dall’altra, se sarà troppo specifico ed aperto alle richieste della Ss Trinità, potrebbe significare la morte del neonato successo politico di Syriza.

Le riforme, nelle intenzioni del governo Tsipras, permetteranno di incassare oltre 7 miliardi di euro con cui finanziare le famose misure di allentamento dell’austerità. È quanto riporta oggi il quotidiano tedesco Bild, citando fonti vicine al governo ellenico. Secondo il quotidiano, il piano che il governo di Alexis Tsipras presenterà ai creditori (Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) prevede di intascare 2,5 miliardi dalle tasse sui grandi patrimoni e nella lotta agli oligarchi, altrettanti dal recupero dei debiti fiscali arretrati di individui e imprese, e altri 2,3 miliardi dalla lotta al contrabbando di benzina e sigarette. (Source)

Questa infografica spiega in modo ideale le tre strade che Syriza vorrebbe percorrere. Ma la coperta è corta è l’impossibile questa volta, non sarà possibile… Il programma presentato precluderà molte di queste opzioni. Occorrerà tenere conto di tutto, nel bene e nel male. .

Le tre strade per Atene

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Inutile dire che la trattazione Grecia UE ha finito la sua fase idilliaca. Fino a ieri era possibile vivere di “pacche sulle spalle”, festeggiando il raggiungimento di un accordo che era ancora tutto da valutare. Oggi bisogna raggiungere i veri compromessi. Ma i margini di manovra sono minimi a meno che qualcuna delle due controparti molli di brutto. E se si arriva allo scontro saranno dolori.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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