Masterplan: ecco il piano Van Rompuy. Ma la Merkel continua con i NEIN

27 Giugno 2012 09:22

Creato un documento dal gotha dell’Eurozona. Ma la Germania continua a non essere collaborativa. A questo punto se ne esca LEI dall’Euro!

Massima urgenza. Altrimenti come spiegare questo documento? A stilarlo è proprio Van Rompuy, il Capo del Consiglio Europeo. Un documento che verrà presentato nella fatidica riunione (Eurosummit) del 28-29 giugno a Bruxelles.
I principi sono come sempre interessanti. Ma come già è successo diverse volte, il rischio di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. Anche perché se andiamo a leggere cosa è andata a sparare la signora Merkel proprio qualche ora fa, c’è da farsi venire l’orticaria:

«Nein» deciso della cancelliera tedesca, Angela Merkel, agli Eurobond. In una riunione a porte chiuse con i parlamentari del partito liberale a Berlino la Cancelliera, secondo quanto riporta la stampa tedesca, avrebbe detto con decisione che «fino a che è in vita» non ci sarà alcuna condivisione del debito sovrano in Europa. La Merkel ha anche espresso le sue perplessità su tutto il piano di riforma Ue presentato dal presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy agli stati membri. Secondo la leader tedesca il documento infatti formulerebbe una troppo rapida condivisione delle responsabilità sui debiti pubblici. (Source) 

Et voilà signori, spegnete le illusioni.
Ma torniamo al documento Van Rompuy.
Tanto per cominciare il link. Se siete interessati a leggerlo CLICCATE QUI. 
In effetti quanto detto dalla Merkel è vero. Il documento parla anche di debito.
In linea di massima si focalizza in modo particolare su:

a) Controllo comune sui bilanci degli Stati,
b) necessità di ottenere l’approvazione preventiva dei piani di bilancio dai propri partner,
c) e in prospettiva anche condivisione dei debiti, ad esempio con gli eurobond. (Source) 

A stilare il documento, assieme a Van Rompuy, troviamo il gotha dell’Eurozona: il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso, del Consiglio europeo Herman van Rompuy come già detto, della Bce Mario Draghi e dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker.
Tutto molto bello.

Ovviamente Monti continua con la sua battaglia ed ha posto le basi per una dura lotta con la Germania al vertice europeo di questa settimana, insistendo sul fatto che continuerà a spingere la proposta di utilizzo dei fondi di salvataggio della zona euro nel tentativo di stabilizzare i mercati finanziari.

Ma tanto la Germania è peggio di una bimba capricciosa (anche se proprio tutti i torti non ce li ha sulla carta. Peccato però che dimentica un fatto. Se non allarga i cordoni, salta anche lei…) e NON è affatto collaborativa. A questo punto, sembra chiaro un fatto. Sia lei ad uscire dall’Eurozona. E poi ne parliamo…

STAY TUNED!

DT

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