Meeting BCE: la Droga di Draghi

Avanti con gli acquisti di covered bond e ABS. Confermato il target di aumento del bilancio BCE di almeno 1.100 miliardi di Euro. E su questo punto abbiamo l’unanimità del Consiglio. Ma no al quantitative easing.
Un Mario Draghi che dà impressione di avere in mano il “pallino” della gestione, tanto che il buon Weidmann sembra messo all’angolo. Sembra, visto che poi di effettivo non è ancora successo nulla.
Intanto però è palese che le parole di Draghi suonano bene per il mercato ( “sounds good”).
In apertura ho intitolato il post “la Droga di Draghi” visto che, per certi versi, stiamo assistendo ad un passaggio di testimone. La FED tira i remi in barca ma arriva la BCE che con una BOJ ancora più proposita. Cambiano gli attori ma la liquidità pompata non è messa in discussione.
Sugli effetti di tutto questo abbiamo già detto. Sono tutti da dimostrare, anche perché la BCE è la banca centrale di tanti stati che non hanno nulla in comune.
Ecco i punti fondamentali del Meeting BCE di oggi (gli spunti sono presi da un articolo dell’amico A. Annichiarico).
a) la Bce si aspetta di far salire il suo bilancio «verso i livelli d’inizio 2012».
Mi viene in mente il famoso “Whatever it takes”. Si vuol far lievitare il bilancio di almeno 1.100 miliardi di Euro, con covered bond e ABS e poi..chissà…
b) Il numero uno della banca centrale ha sottolineato l’unanimità del Consiglio stesso nell’orientamento a «implementare misure non convenzionali, se necessarie».
Punto fondamentale: UNANIMITA’, quindi Germania compresa. Weidmann ha marcato visita ed ha inviato un suo galoppino?
c) «Sappiamo bene che ci sono rischi al ribasso (con le conseguenze del caso sul quadro già negativo che segna i dati sull’inflazione, ndr) e che dobbiamo essere pronti».
Quindi continua una forward guidance che regala speranze ma non dà certezze. Dobbiamo essere pronti ma…che succede se capita il fattaccio e si va in deflazione o la crescita economica collassa?
d) Il Consiglio ha quindi «dato mandato allo staff» dell’istituto centrale di Francoforte di mettersi all’opera per approntarle.
Appunto. Quindi tutto ancora da decidere su cosa si farà nel caso in cui fosse necessario intervenire. Ma occhio a cosa ha detto sul Quantitative easing:
e) Perché non un vero quantitative easing in Europa? «Le lezioni degli altri – ha risposto Draghi in conferenza stampa – sono utili per rendere più efficaci le nostre nel caso in cui misure non convenzionali siano davvero necessarie». Non tutti i Qe sono uguali, ha detto Draghi. Non si possono paragonare le condizioni che hanno determinato le scelte della Banca d’Inghilterra, della Federal Reserve o, ancora di più, della Banca del Giappone.
RISPOSTA ESATTA caro Mario. Anzi, ci sono fortissimi dubbi sull’efficacia degli stessi QE su quelle economie, figuriamoci sull’Europa!
f) Il presidente ha parlato di una cena, mercoledì sera, andata «anche meglio del previsto», caratterizzata da una «discussione molto interessante e franca» sulle nuove misure da prendere, tutt’altro che segnata dalle tensioni descritte da alcune fonti di stampa e in cui ciascun componente del Consiglio direttivo ha liberamente e fattivamente esposto il suo punto di vista.
Ora è tutto chiaro. Draghi ha ubriacato Weidmann e poi lo ha fatto firmare… (concedetemela questa…)
g) «A dicembre saremo pronti a una discussione ad ampio raggio sulle decisioni da prendere, su questo siamo in una fase avanzata».
Draghi quindi prende tempo. Come si pensava facesse e come ha fatto. Intanto però ha creato i presupposti per un po’ di volatilità. Guardate che è successo al cross EUR USD mentre Draghi parlava.

E come detto in passato, tutto può succedere ma pare chiara solo una cosa: la forza del Dollaro USA contro l’Euro.
UPDATE
Dopo un momento quasi “glorioso” durante il meeting BCE, il mercato si è ricreduto e non ha visto di buon occhio il discorso di Draghi ed è passato in negativo (ora -1.10% il nostro FTSEMIB). Si pensava ad un QE già da subito? Per carità… Si pretendeva di più? Lo sapevamo benissimo che non era possibile! E allora? Buona fuffa a tutti…
STAY TUNED!
