Meeting BCE: previsione tassi, Taylor Rule e concessione del Credito

Mario Draghi difficilmente taglierà il tasso di riferimento e aspetterà settembre prima di intraprendere comportamenti più proattivi. Anche se sarebbe necessario operare già fin da subito. E intanto l’Euro si è portato in area resistenza 1.325
Dopo il FOMC di ieri sera, ecco giunto il momento del Meeting mensile BCE.
Non ci aspettiamo di certo movimenti rivoluzionari da Mario Draghi, sia per il momento stagionale (difficilmente si stravolgono i mercati ad agosto) e sia perché settembre con le elezioni tedesche è ormai ad un passo.
Quindi attesi tassi fermi, REPO a 0.50% come la seduta precedente.

I dati positivi delle ultime ore potrebbero usati da Draghi come scusante per una momentanea immobilità. Ma tra i tanti elementi che suggerirebbero la necessità invece di interventi da subito, vi propongo qui una valutazione del tasso di riferimento utilizzando la Taylor Rule, che tiene conto anche dell’inflazione e della disoccupazione. Secondo questo modello matematico, sarebbe necessario già fin da subito un ulteriore taglio tassi, quantomeno in area 0.25%.
Tasso BCE e Taylor Rule
Ma a chi giova un ulteriore taglio dei tassi? Può veramente servire a qualcosa? In realtà la Bce dovrebbe ingegnarsi in qualcosa di ben più utile. Ma come detto escluso colpi di fantasia entusiasmanti prima delle elezioni teutoniche. L’unica cosa che invece resta certa è che il mercato del credito continua ad essere straordinariamente debole.
Mercato del credito
Sarà invece interessante vedere il comportamento dell’Euro. Siamo nella solita area di resistenza posta in area 1.325-1.33: ed un Euro troppo forte potrebbe diventare un problema. Ma graficamente l’analisi va a favore di un ritorno di forza del Dollaro USA.
STAY TUNED!
DT

