Mercati & Mercanti – istant outlook

di gremlin
25 Febbraio 2011 10:19

USD

Il dollaro risulta debolmente venduto e il suo indice si trova sui minimi di medio periodo; la discesa sotto 76 riporterà il cambio con euro sopra 1,40 con primo target il top del 4 novembre.
Al momento questa debolezza è da mettersi in relazione alle tensioni sul petrolio; il progressivo calo dei CDS euro e le attese di un rialzo di 0,25 pt dei tassi di riferimento Euro, Cad, Aud e UK fanno il resto.

Energia
Prese di beneficio su oil in attesa di nuovi misfatti; il gas continua a dare soddisfazione ai ribassisti e non capisco proprio la gente che compra etc, è evidente che non hanno mai letto quanto scritto dal desaparecido Dream e nemmeno si fanno intimorire dalla curva dei prezzi di medio lungo.

Agricoli
Vistosi cali su diverse materie prime, segno tangibile di take profit ribaltati su oil e altri asset rifugio; dimostrazione che si tratta di bolla, cinica e immorale.

Preziosi
Platino e palladio, a forte impatto industriale, si sono sgonfiati rapidamente e più del rame. L’argento di carta, dopo l’impennata dei giorni scorsi, è stato prontamente monetizzato; simile comportamento per l’oro ma meno appariscente. GLD si sta trascinando da ottobre in un laterale 1320/1430 circa, da shortare con stop 1440 in ottica di short term trading. SILVER è un cavallo scalpitante, meglio non fare scalping con etc.

Azionario
Il Mib ha dato un bellissimo segno di forza rimbalzando a 21650 che per me è inflection point di breve, resta comunque un indice senza spina dorsale, buono per lo scalper.
SP500 o supera con convinzione 1311 e poi 1344 abbastanza rapidamente oppure congestione in attesa di nuovi eventi che al 51% dovrebbero proiettarlo verso sud.
Il Dax è alle prese col superamento del 78,6% fibo di lungo periodo e archivia questa settimana con un poderoso colpo d’ariete rinculato, sul grafico settimanale resta una forza della natura col top 2007 che ormai si vede ad occhio nudo (manca il 9%).

Bond
Bund tedesco e TNote sono gli asset che non devono mai mancare nel bagaglio dell’osservatore di borsa, sono degli anticipatori impareggiabili, guardatevi i grafici e confrontateli con l’equity. Al momento risultano ancora beni rifugio per eccellenza tant’è che hanno sacrificato sull’altare dell’avversione al rischio qualche decimale di rendimento nelle ultime due settimane. Lo spread resta favorevole per euro. La correlazione inversa fra equity e bond è molto stretta.