MERCATI: siete pronti per il miglior momento dell’anno?
Il 2020 è stato un anno veramente unico. Non posso nemmeno definirlo “strano” perché con il Covid-19 tutto assume una singolarità ed una gravità che rende questo 2020 imparagonabile con qualsiasi altra annata. In un contesto così complicato diventa persino difficile ragionare in termini statistici. Il quarto trimestre sarà condizionato, senza ombra di dubbio, dagli eventi.
– In primis ovviamente le vicende politiche USA e le loro evoluzioni, con un duello Trump-Biden che addirittura oggi diventa dubbio.
– Poi l’andamento del ciclo economico, alimentato dalle banche centrali e dalla politica fiscale, un andamento che però ultimamente ha perso lo smalto di qualche mese fa. E i mercati non stavano scontando questo andamento.
– E ancora, visto il punto precedente, l’operato delle banche centrali e dei governi. Interverranno di nuovo per alimentare i mercati e l’economia? Molto probabile, il Congresso USA è ad un passo dall’accordo che porterebbe un nuovo pacchetto fiscale.
– E poi, ovviamente, la grande variabile del Covid-19.
Capite perfettamente che tutti questi argomenti rendono persino superflua la ricerca e l’analisi previsionale di mercato perché se dovesse “impazzire” solo una di queste dinamiche, tutto diventa relativo.
Quindi, visto che ci sono tante variabili, che rendono impossibile fare previsioni, facciamo la cosa più logica. Ovvero “stiamo sereni” e facciamo finta che tutto alla fine abbia un impatto neutro e rispondiamo alla seguente domanda: cosa significa a livello di performance l’ultimo trimestre dell’anno Wall Street?
Per lo SP 500 possiamo dire che il quarto trimestre è storicamente il miglior trimestre dell’anno. Il rendimento medio dal 1950 è del 3,9% contro l’1,6% circa degli altri tre trimestri. E per il 79% degli anni si è chiuso il trimestre con il segno positivo davanti.
Non illudiamoci troppo, visto che nei nostri occhi (e forse anche nei portafoglio) abbiamo avuto un ultimo trimestre due anni fa (2018) veramente drammatico. Un -20% da inizio ottobre a fine anno. Caso isolato? Abbastanza, visto che fa parte di quel 21% degli ultimi 70 anni. Ma come detto prima, è solo statistica e la verità la sapremo solo a posteriori.
Se invece credete che l’analisi statistica sia una buona valutazione per i mercati, allora tenete conto di questo post.
STAY TUNED!
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