Mercato Lavoro: la verità sui dati disoccupazione USA
I dati in uscita negli ultimi giorni relativi al mondo del lavoro e dell’occupazione USA hanno dato grande fiducia ai mercati. Ma siamo sicuri che sia veramente tutto così straordinariamente positivo?
Milano, 3 feb. (Adnkronos) – L’Europa accelera dopo i dati Usa. L’economia americana ha creato 243mila posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione a gennaio e’ sceso all’8,3% dall’8,5% di dicembre. Un dato migliore rispetto alle stime degli analisti.
Ok, a prima vista questo dato è la conferma che l’occupazione USA è trainata dalla ripresa economica che sta tornando a tirare alla grande.
Poi però, andando a fondo, si scopre una cosa abbastanza inquietante. Parliamo di percentuale di partecipazione della popolazione all’occupazione.
Se infatti andiamo ad analizzare questo parametro scopriamo che addirittua il dato è il PEGGIORE dal 1980: Ovvero, SOLO il 63.7% della popolazione è occupata, e siamo ai minimi assoluti da oltre 30 anni. Dobbiamo esserne fieri? Direi proprio di no, in quanto ci va a raccontare un dato MOLTO diversi di quanto ci è stato illustrato… Ah già…food stamps… Come mai cari giornali non ci raccontate più nulla su di loro?

Ok ok, qualcuno si starà dicendo… Certo che è sceso il tasso di partecipazione all’occupazione. In tutto il mondo scende in quanto la popolazione invecchia!
Giusta obiezione. Peccato che anche in questo ambito c’è la risposta. E la risposta è questo grafico.

Incredibile, cari lettori, sono proprio i più GIOVANI ad abbandonare il posto di lavoro (oppure ad essere licenziati)!
Che dire, a me i conti non tornano… E continuo a sostenere che questa ripresa è legata a fattori “straordinari”, non è una ripresa economica strutturale e che un bel giorno ci risveglieremo dal sogno. Ma quando?
Non lo sappiamo. Intanto però impariamo ad essere trend follower. Parere personale…
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DT
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