NO Tapering!

Confermato il QE ma stupiscono le parole del Capo della FED. Qual’è il VERO rischio per la tenuta dei mercati?
Ben Bernanke sorprendente. La Federal Reserve ha rinviato il famoso “tapering”, ovvero l’inizio di quella exit strategy tanto temuta dai mercati, confermando in modo sorprendente il programma di acquisto di bonds governativi e non (quantitative easing) pari a 85 miliardi di dollari al mese, suddividendo il programma in 40 miliardi destinati all’acquisto di cartolarizzazioni e 45 miliardi ai Treasuries.
Il sottoscritto, come la maggior parte degli operatori, si aspettava un taglio di 10 miliardi ma, come scritto stamattina nel post dedicato, non mi sarei stupito di qualcosa di assolutamente sorprendente. E di fatti così è stato.
L’annuncio è arrivato al termine della riunione del FOMC che ovviamente, ha confermato i tassi a livello ZIRP (zero).
La motivazione? Semplice, e Bernanke lo ha anche ammesso: i rischi di un collasso di economia e mercati è troppo alto se venisse staccata la spina del QE, o anche se venisse rallentata. Ipotizzato un primo intervento sui tassi a partire dal 2015. Ma prima di allora di acqua sotto i ponti de deve passare.
Come ovvio, borse subito positive e cross EUR USD che decolla a 1.35, con governativi USA nuovamente forti.
Alcune riflessioni
Già ho detto prima. Preoccupante l’ammissione di Ben Bernanke. L’avvio di una exit strategy oggi, significherebbe colpire una ripresa economica che di per se si dimostra troppo debole. In altri termini, la FED è rimasta incagliata come la Costa condordia, quasi prigioniera del suo stesso operato. E, NOTA BENE, questo non lo stiamo supponendo noi, ma lo dice lo stesso Bernanke.
E nello stesso modo è sorprendente quando Bernanke ha ammesso di avere tanti rimpianti su come ha combattuto la crisi, sul fatto che è stato troppo ottimistico sulla crescita USA (sono state tagliate le stime sulla crescita USA) e il tasso disoccupazione preoccupa. Su questa tematica permettetemi di rimandare tutto a domani dove in un post spiegherò il grande bluff della FED e del BLS.
La reazione dei mercati, ovviamente, è stata positiva. La droga continua ad essere somministrata! La festa NON è finita!
Ma…leggendo quanto scritto sopra…c’è da stare tanto allegri?
UPDATE: 19/09/2013 h. 7.15
Chiudo con questa provocazione ma che deve far meditare tutti quanti. I mercati sono arrivati a questi livelli grazie al quantitative easing, al twist e a tutte le alchimie della FED di tipo espansivo. Ma se il mercato capisce che la FED è lei stessa preoccupata dell’efficacia degli stimoli, che la FED non è più “pilota” del mercato, che la FED non ha più il totale controllo dellea situazione….il che porta il mercato a perdere la FIDUCIA sulla più potente banca centrale del pianeta, quale potrebbe essere la reazione di borse & CO.
Pensateci bene. La FED ha creato questo “castello di carta” giocando proprio sulla psicologia e sulla strategia medaitica. Ieri sera Bernanke è stato molto esplicito e comunque sia ha dato l’impressione che la FED non abbia più il controllo della situazione.
QUESTO è il più grande pericolo per la tenuta dei mercati.
STAY TUNED!
DT
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