Nuovi ordini, nuove case, solita fiducia!

24 Novembre 2010 16:20

Come vi dicevo prima, giornata ricchissima di dati oggi!

Beni durevoli: male

Alle 14:30 ora italiana il Census ha anche pubblicato il report in merito ai beni durevoli. Il mese di ottobre è stato caratterizzato da un calo consistente nei nuovi ordini, pari al -3.3% rispetto al mese di settembre. In particolare, risultano sofferenti gli ordinativi di beni capitali, che perdono il 4.5%. Includendo inoltre i beni capitali destinati alla difesa, la contrazione risulta ancor più marcata, attestandosi al – 6.6%.

Nello specifico:

Manufacturing with unfilled orders: Ottobre Settembre Agosto Variazione%

Settembre

Ottobre

Shipments………………………….. 142,791 144,086 143,694 -0.9
New Orders………………………… 148,175 155,059 145,045 -4.4
           
Primary metals:          
Shipments………………………….. 19,931 20,013 19,912 -0.4
New Orders………………………… 20,129 20,289 19,927 -0.8
           
Fabricated metal products:        
Shipments………………………….. 27,394 27,347 27,308 0.2
New Orders………………………… 27,166 27,414 27,529 -0.9
           
Machinery:          
Shipments………………………….. 24,627 25,552 25,169 -3.6
New Orders………………………… 26,809 27,884 26,948 -3.9
           
Computers and electronic products4:        
Shipments………………………….. 33,752 34,408 34,268 -1.9
New Orders………………………… 26,795 29,038 28,468 -7.7
           
Computers and related products:        
Shipments………………………….. 6,492 6,673 6,556 -2.7
New Orders………………………… 6,349 6,813 6,610 -6.8
           
Communications equipment:        
Shipments………………………….. 3,301 3,400 3,469 -2.9
New Orders………………………… 3,175 3,621 3,972 -12.3
           
Electrical equipment, appliances,        
and components:        
Shipments………………………….. 9,573 9,551 9,642 0.2
New Orders………………………… 9,764 10,112 10,037 -3.4
           
Transportation equipment:        
Shipments………………………….. 48,526 48,885 49,146 -0.7
New Orders………………………… 52,264 55,133 47,332 -5.2
           
Motor vehicles and parts:        
Shipments………………………….. 30,340 30,411 30,637 -0.2
New Orders………………………… 30,395 30,594 30,680 -0.7
           
Nondefense aircraft and parts:        
Shipments………………………….. 7,248 7,001 7,454 3.5
New Orders………………………… 12,737 13,327 6,268 -4.4
           
Defense aircraft and parts:        
Shipments………………………….. 4,800 5,072 4,978 -5.4
New Orders………………………… 4,695 6,266 4,831 -25.1
           
All other durable goods:        
Shipments………………………….. 32,999 32,800 32,975 0.6
New Orders………………………… 33,118 32,967 32,958 0.5
           

In definitiva, una lunga serie di segni meno, dove spiccano per magnitudine i nuovi ordini per macchinari ( -3.9%), per computer e apparati elettronici ( -7.7%) e per gli equipaggiamenti per il trasporto ( -5.2%), influenzati principalmente dalla consistente riduzione negli ordini per la difesa ( -25.1%).

Compatibilmente con quanto si assiste da ormai più di un anno, gli inventari continuano a crescere. Nel mese di ottobre tuttavia si è assistito ad un rallentamento all’0.4% rispetto al mese di settembre, mentre l’incremento rispetto all’ottobre del 2009 è pari al 7%.

Fiducia del Michigan: bene!

Grazie a Dio esiste l’università del Michigan!

Sale rispetto a ottobre l’indice della fiducia dei consumatori dell’università del Michigan, passando da 67.7 a 71.6. Positiva dunque la lettura, pur se, inserita nella giusta dimensione, essa da origine al seguente grafico.

Mi proporrò, fra qualche mese, di ripostare il medesimo grafico e il grafico che invece rappresenta il numero di persone che campano grazie ai food stamp, tanto per capire quale fiducia ritrae questo indice.

Nuove abitazioni vendute: malissimo.

Qui ormai le parole si sprecano. Abissale il numero di nuove case vendute nel mese di ottobre. Da un punto di vista stagionale, il numero di case nuove vendute si è attestato a 283 mila unità, in decrescita dell’8.1% rispetto al mese di settembre.

Ma a me piacciono i grafici non destagionalizzati e non annualizzati:

23 mila risultano le nuove case vendute a ottobre. Assieme ad agosto, esso rappresenta il peggior dato di sempre. Semplicemente tralasciamo. Nelle economie moderne, sappiamo che le attività produttive non contano poi molto, purché esse non abbiano direttamente a che fare con presse, inchiostro e stampanti.

Mattacchiuz