Opzioni che lavorano: BUND short strangle
Con questo post riprendo la descrizione delle cosiddette “strategie”, probabile qualche storpiatura secondo mia libera interpretazione. Tutti le chiamano strategie, per me sono solo tatticismi provvisori per posizionarsi e non per addomentarsi sperando di vincere. Le posizioni iniziali vanno sempre gestite quando occorre, mai subire passivamente il mercato-contro. Trading in virtuale, ma non più di tanto…
Lo short strangle è una posizione aggressiva, rischiosa, che va gestita all’occorrenza con interventi protettivi predefiniti.
Obiettivo:
– guadagnare almeno il 50% dell’incassato
Regole:
1. sottostante a bassa volatilità
2. scadenza entro 5 sedute
3. trend debole o assente
4. mercato liquido
Ho scelto il Bund e i contratti che scadono il 29 ottobre ore 17.15 quindi 5 giorni di vita residua a partire dalle 8.00 di oggi. Diamo un occhio al sottostante (future) in ottica daily:
– volatilità storica e ADX rispettano regole 1 e 3
– in essere trading range di breve, probabile esaurimento downtrend di brevissimo, conforme regola 3
– contratti ottobre e sottostante rispettano regola 2 e 4.
Sul grafico orario (che non riporto) noto che:
– ADX rafforza sospetto di esaurimento downtrend di brevissimo, RSI concorda con ADX
– ultime 5 barre indicano congestione, individuabile range 129,84/129,39
Le regole mi sembrano sufficientemente soddisfatte e quindi decido di operare sulle chiusure di venerdì scorso (in virtuale, paper trading).
Posizione
– vendo scadenza ottobre 1 put 129 a 0,16 e incasso 160 €
– vendo scad ott 1 call 130,5 a 0,13 e incasso 130 €
– sottostante future dicembre a 129,64
ecco il payoff:
Caratteristiche:
– posizione a credito, incasso 290 € in totale (meno le commissioni)
– delta positivo
– alta probabilità di azzeccare al primo colpo (70%)
– rischio di perdita teoricamente infinita (il concetto di “perdita infinita” applicato al bund per i prossimi 5 gg soddisfa solo le necessità psicologiche di un accademico bacchettone, se non gestisci sicuramente perdi ma perdita illimitata proprio no…)
– punti di pareggio a 128,7 e 130,8
– la posizione richiede indicativamente un margine di 1.500 € per cui il capitale di investimento su cui calcolare la performance dovrà essere superiore; a fini didattici questo capitale lo fissiamo in 4.000 € da considerarsi importo sovradimensionato; importo sufficiente sarebbe 3.000 €.
Gestione:
– entro la fascia di prezzo 130,5 e 129,0 non faccio nulla (e spero di guadagnare il 100% dell’incassato)
– il permanere dentro questa fascia di prezzo mi porterà già in guadagno teorico da domani e da mercoledì valuterò se conviene chiudere la posizione anticipatamente (pochi ma buoni e quasi subito va benissimo!)
– 130,5 e 129 sono livelli di allerta: al loro superamento di 3 tick inserisco un ordine condizionato di acquisto/vendita di 1 future al prezzo limitato di 130,59/128,88
– quando inserisco gli ordini condizionati resto incollato al monitor
– in caso di prosecuzione del trend contrario al contratto di opzione (quindi il future entra in guadagno) lascio correre, sono perfettamente protetto e le probabilità di chiudere in guadagno aumentano
– in caso di trend contrario debole o di ritorno sul prezzo d’acquisto/vendita del future vendo 1 call 131 o put 128,5 il cui premio mi serve per compensare l’eventuale stop loss su future che devo mettere subito in macchina
– il livello di prezzo dello stop loss su future lo calcolo in modo tale che il premio ottenuto dall’apertura della call 131/put 128,5 mi compensi la perdita su future
– in caso di aumento della volatilità senza direzionalità chiudo la posizione quasi sicuramente in perdita
– in caso di apertura di future e nuovo contratto call/put con successivo stop di future e ripresa del trend contrario (in altre parole il mercato mi sbeffeggia, normale…) tornerò a proteggermi col future portando l’obiettivo del mio trade a zero quindi sarò contento di chiudere la posizione alla pari
– in caso di trend contrario (e quindi sempre con un future in guadagno)e minaccia del nuovo contratto call 131/put 128,5 ripeto la tecnica proteggendomi con l’apertura di un secondo future e di un’eventuale apertura di altro contratto call 131,5/put 128
– per evitare il rischio overnight del future si potrebbe chiuderlo alle 22.00 e riaprirlo alle 8.00 del giorno dopo, è un palliativo ma concilia il sonno. Il giorno dopo si valuta la posizione e lì per lì si decide cosa fare.
Avvertenze
Operatività vietata a chi non ha maturato esperienza con scoperti.
In linea generale quando si è costretti a difendere lo strangle col future le probabilità di fare casino e chiudere la posizione in perdita sono direttamente correlate.
Se il mercato ci va contro il margine aumenta e il capitale disponibile si assottiglia ma l’inserimento del future quando si lavora con un sistema di marginazione tims impedisce il margin call (almeno si spera, i broker se vogliono possono complicarti la vita a loro insindacabile giudizio…).
La chiusura in perdita di una posizione altamente aggressiva rientra fra le leggi di natura (fitness darwiniana, da non confondere con la fitness sportiva) e forse fa pure parte di un disegno macrocosmico che la nostra debole mente non è in grado di cogliere.
Questo trading può essere fatto al massimo 12 volte all’anno. Se si decide di operare in questo modo è raccomandabile operare tutte le volte che le regole sono soddisfatte. La performance annuale verrà calcolata come media di tutti i trade.
Aggiustamento del 27 ottobre (ancora 3 gg all’alba…)
– venduto future a 128,88
– per ora il future è in leggero guadagno (ha rotto un supporto importante di breve)
– su ritorno a 128,9 verrà venduta 1 put 128 (incasso stimato di 70 €) e fissato stop previa rivalutazione della posizione
– mancano 3 giorni
– se si chiudeva ieri con 50 € di guadagno era meglio
– adesso ci tocca lavorare
– nuovo obiettivo: non perdere
– al momento il guadagno max conseguibile è 170 €
– bisogna tifare per il ribasso
Aggiustamento del 28 ottobre (domani termina l’agonia…)
– venduta 1 put 128,5 a 90€
– incasso totale 380€ e future in perdita di 140€
– questa è la situazione peggiore: a stoppare il future adesso significa morire perchè è proprio sul livello estremo dello strangle (129) e basta un piccolo ribasso per chiederci perchè abbiamo stoppato; allora lo lasciamo andare fino a 129,15 (ho inserito lo stoploss) col proposito che la cosa non può finire qui (altra vendita si potrebbe fare…)
– se inveces riprendesse a scendere (trend preferito) venderemo altro future per proteggere la put 128,5 ma per adesso non lo metto in macchina
Aggiustamento dell’ultimo (maledetto) giorno
– stoppato future con perdita di 270€
– ora guadagno max 110€
– sotto i 129 si ricomincia a perdere
– spero che il Cavaliere dal Cuor Gentile & Buon Samaritano telefoni all’eurex per anticipare di 5 ore la fine negoziazione
– ho finito le maledizioni
– a 128,95 mi rimetto in vendita col future ma preferirei essere indagato per istigazione alla prostituzione minorile
– venduto future a 128,95 ed entra subito in perdita, e sale, e sale (tutta colpa di Gormita che ha gufato, sicuro!)
Conclusioni
A questo punto la dimostrazione è finita, non importa se ho stoppato anche questo future ottenendo altri 100-200-300 euri di perdita, non importa se ho resistito e all’ultimo momento il future torna sotto i 129 lasciandomi in guadagno di 110 euri: la morale è che la legge di Murphy è implacabile, capita sempre la peggior situazione possibile, ma soprattutto si dovrebbe evincere che difendere gli scoperti con il future ci espone a un rischio di perdita elevato e forse quel che è peggio ci lascia in uno stato di costante stress. Lo stress unito alla perdita monetaria significa frustrazione e perdita di autostima.
Mi sono imbarcato in questa operazione per rispondere a un paio di persone che chiedevano lumi su strategie combinate opzioni/future. Se il bund fosse rimasto dentro la forchetta dello strangle avrei ripetuto l’operazione a fine novembre perchè guadagnare in questo modo non ha niente di istruttivo; forse avrei potuto considerarmi bravo ad aver individuato la forchetta ma tutto qui, in realtà avrei avuto solo fortuna. Invece con l’uscita dalla forchetta e con una tattica di copertura fatta solo col future abbiamo visto esattamente la peggiore dinamica possibile e il risultato conseguente, già anticipato nelle premesse di questo post.
Quindi meglio non scommettere e soprattutto meglio non difendersi coi future. Esempio questo da non emulare.

