ORO: da bene rifugio a bene da fuga

26 Settembre 2011 00:59

Ma chi lo avrebbe mai detto. L’oro, l’asset “safe haven” per antonomaia, il principe della certezza il bene rifugio più classico, conosce anche la parola “correzione” e fuga ribassista.
Si signori, è così, perché qualcuno forse si è scordato che l’oro è di questo mondo, non è merce aliena, rarissima e assolutamente esaurita.
Dopo un rally straordinario, ora l’oro si trova nelle condizioni di rappresentare un rischio anche per chi ha investito nella speranza di poter trovare un “qualcosa” che evitasse gli effetti della “crisi”.
Tante sono le email ricevute, i messaggi privati ricevuti su Twitter dove alcuni risparmiatori, presi un po’ dal panico, mi domandano: “ e ora che facciamo?”, o ancora “se vendiamo l’oro che ne facciamo dei nostri soldi?”.
Domande plausibili, soprattutto in un momento dove tutti cercano certezze (quasi) assolute proprio in un mercato, quello finanziario, dove certezze non ce ne sono.

Ma andiamo con ordine. Innanzitutto una considerazione personale. Con tutto quello che potrà riservare il futuro, non riesco a vedere un oro realmente debole nei prossimi mesi. Quanto sta avvenendo oggi è legato sia ad una fisiologica presa di profitto, sia alla paura che la “bolla aurifera” possa sgonfiarsi. E sia perché le quotazioni erano salite troppo e soprattutto troppo rapidamente. Quindi quanto sta accadendo, nella logica dei mercati, ci sta. Ma attenzione, in quanto abbiamo raggiunto dei livelli importanti.

Il grafico con l’Ichimoku

Parlavamo nei precedenti post dell’area 1700 non a caso. Se poi guardiamo l’ichimoku ne abbiamo la conferma. In quest’area, oltre ad un minimo relativo precedente, troviamo l’Ichimoku cloud, un indicatore che spesso uso per le mie analisi. Bene, ieri sera l’oro ha lanciato la sfida al cloud. Il problema sarà realistico se nelle prossime sedute l’oro perforerà in modo definitivo il cloud. Se così non sarà, allora l’area 1700 sarà una buona base per una ripartenza.
Non voglio soffermarmi a discorsi legati ad inflazione, banche centrali, acquisti indiani ecc… in questo momento fanno la differenza le componenti psicologiche, oltre ad eventuali cambiamenti delle marginazioni dei contratti presso il CFTC.

E a proposito di contratti future e derivati…credo che influirà non poco l’esposizione di JP Morgan e HSBC in scadenza nei prossimi 12 mesi sul mercato aurifero… guardate qui sotto…

Source: OCC

Quale sarà il prezzo dell’oro tra…150 anni?

E visto che siamo per parlare di relatività, allora leggetevi questa simpatica analisi previsionale sull’oro. Non quanto lo vedremo noi, tra molti anni, ma a quanto se lo ritroveranno i figlio dei figli dei nostri figli. Tra 150 anni…

The Price of Gold in the Year 2160

STAY TUNED!

DT

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