POLLS: quale sarà il futuro dell’Euro?
Fare un sondaggio con protagonista l’Euro, credo sia non solo di grande attualità ma anche di forte interesse per tutti noi, operatori e risparmiatori.
Certo, resta difficile poter prevedere prima del giorno 09/12 cosa potrà accadere. Ma un buon esercizio statistico credo non faccia certo male.
Prima di scrivervi il Mio parere, che conta come il 2 di picche, ma che ritengo di aver già più volte espletato (e che qui sintetizzerò all’ennesima potenza), preferirei lasciarvi il sondaggio con le risposte multiple. Ovviamente potere solo fare una scelta e poi, se volete, potete motivarla nei commenti.
Per poter votare CLICCATE QUI
Queste sono le opzioni:
– l’Euro resta così com’è (si raggiunge un compromesso con la Germania)
– Eurozona da una parte e SOLO la Germania dall’altra
– Eurozona da una parte e i paesi a massimo rating dall’altra (Germania, Olanda, Finlandia…forse Francia)
– Nascita di Euro di serie A (paesi virtuosi) ed Euro di serie B (periferici)
– Si faranno uscire i paesi periferici (PIIGS) che torneranno alle valute storiche e l’Euro resterà una valuta filo tedesca
– Alcuni paesi vengono messi in quarantena per un periodo con la possibilità di rientrare quanto la situazione si sarà normalizzata, magari a seguito di una svalutazione mirata solo per i periferici
– Morte dell’Euro: tutti nuovamente con le proprie storiche valute
Bene, avete votato?
Non ancora? Allora cliccate QUI SOTTO!
Ok, ora che avete votato la vs opzione vi dico la mia.
Continuo a pensare che NON è possibile pensare ad un’uscita di uno stato. Anche solo per un semplice problema contabile. Pensate allo Stato, al privato, alle banche. Cosa dovrà essere valutato in Euro? E cosa in Lire/Marchi ecc? Con quali logiche? E nel ns caso, se usciamo dall’Euro, come fare a ridenominare tutto in Lire? E il nostro debito resta in Euro?
Non ci credo. Troppo complicato. Per questo motivi e per mille altre ragioni più volte descritte, è necessario ASSOLUTAMENTE il compromesso teutonico.
Punto.
Tutto il resto è tecnicamente ingestibile. O se preferite, porterebbe un tale caos che sarebbe veramente la fine. Quindi, occorre secondo me distinguere attentamente in questa fase ciò che è finanza e ciò che è FANTAfinanza. I numeri sono numeri e la realtà dei fatti è davanti ai nostri occhi. sarebbe forse il caso di provare a vestirsi a volte di buona umiltà e di vedere con gli occhi del realismo quanto ci sta accadendo attorno, evitando il terrorismo psicologico (visto che non sono sempre catastrofista?) 😀
E allora, guardiamo al futuro con apaprente fiducia. Sarà durissima, come sapete bene, con austerity e magari conflitti socialli. E’ un passaggio obbligato, ma il mondo non finirà. l’italia non finirà e, come detto, secondo me l’Euro non finirà. E sempre sull’Italia, buttate un occhio al sempre ottimo lavoro di IcebergFinanza di oggi..
Il futuro, anche se negativo, non deve per forza di cose riportarci un quadro a tinte fosche che obbligatoriamente comporterà la fine del mondo.
Ora la parola passa ai lettori: e vediamo cosa esce fuori…
Stay Tuned!
DT
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