NEVER (QE)NDING STORY: Vola il Nikkei, scende lo Yen. Abenomics in action

31 Ottobre 2014 09:30

abenomics-in-actionabenomi

In questi giorni mi rendo conto di diventare quasi noioso a furia di parlarvi di politica monetaria, di banche centrali e di quantitative easing.
Però non posso che continuare a sottolinearvi l’importanza di questo momento e l’impatto determinante di questi elementi. E quanto è successo oggi non può che sottolinearne l’importanza.
Se infatti la FED “tira in remi in barca” (temporaneamnte) con la politica monetaria espansiva, ecco che succcde quanto descritto in questo POST (ve lo ricordate?)

“Se la FED interrompe il QE, ci saranno altre banche centrali che forniscono liquidità al mercato.”

Ed ecco che, poche ore dopo il messaggio della FED di chiusura del quantitative easing, ci pensa Kuroda a dare una bella accelerata all’Abenomics, visto che gli altri interventi di Abe sembrano non essere sufficientemente “stimolanti” per la ripresa.

La BoJ ha quindi comunicato l’espansione della base monetaria per 80.000 miliardi di yen l’anno (574 miliardi di euro), dai 60-70.000 miliardi (430-500 miliardi di euro) annunciati in aprile. “Abbiamo deciso di espandere il quantitative easing per assicurare un rapido raggiungimento degli obiettivi”, ha dichiarato Kuroda in conferenza stampa, riaffermando il target d’inflazione al 2% per il prossimo anno. “Siamo in una fase critica nel tentativo di affrancarci dalla mentalità deflazionistica”, ha commentato. (Source)

La FED non immette più liquidità? Non c’è problema, ci pensano le altre banche centrali, in primis appunto la BOJ e poi magari anche la BCE.

Kuroda, 70, and four of his eight fellow board members voted to raise the BOJ’s annual target for enlarging the monetary base to 80 trillion yen ($724 billion), up from 60 to 70 trillion yen, the central bank said in Tokyo. The increase was foreseen by just three of 32 analysts surveyed by Bloomberg News. The BOJ also cut its forecasts for consumer prices. […] “It was great timing for Kuroda,” said Takeshi Minami, Tokyo-based chief economist at Norinchukin Research Institute, one of two who correctly forecast today’s easing. Minami noted that it follows the Federal Reserve’s ending of quantitative easing, helping highlight the differing paths for the U.S. and Japan. The yen sank 1.7 percent against the dollar to 111.05 as of 3:46 p.m. in Tokyo. (Source)

Gli effetti sul mercato sono stati quindi immediate ed in pochissimo tempo ecco che rinasce una correlazione molto forte, ovvero tra l’andamento del Nikkei e lo Yen.

Correlazione tra YEN e NIKKEI: impennata considerevole
Correlazione tra YEN e NIKKEI: impennata considerevole

Intanto però, replicando quanto visto negli USA, ecco il “grafico della verità”, ovvero quello che sovrappone tre indici:

a) Nikkei
b) Bilancio Bank of Japan (BoJ)
c) Andamento Yen giapponese

BOJ-BALANCE-SHEET-BILANCIO-JPY-YEN-NIKKEI…e da questo grafico mi pare di capire che sia il bilancio della BOJ che della BCE, volendo, per riportarsi ai livelli di quello della FED, hanno ancora un ampio margine di espansione…

BILANCI-BANCHE-CENTRALI-CRESCITA

Come potete vedere, la storia continua…

STAY TUNED!

Danilo DT

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