Raggiunto il target sul cross EUR USD

Target raggiunto sul cross Eur Usd. OK aumento tassi BCE, ma la FED continuerà sulle sue coordinate?
Il grafico EUR USD raggiunge perfettamente il target previsto, ovvero area 1.42, livello dei massimi precedenti. Le formazioni in candlestick ci fanno propendere per l’arrivo di una correzione dell’Euro e quindi un rafforzamento del Dollaro USA.
L’RSI arriva in ipervenduto ma occorre sempre fare molta attenzione al fatto che ipervenduto non significa per forza correzione.
Grafico EUR USD
A muovere soprattutto è stata la conferma che i tassi molto probabilmente ad aprile verranno alzati dalla BCE. E visto l’andamento del mercato (nemmeno un disastro come quello in Giappone, sommato ai rischi di rallentamento globale a cui va poi ad aggiungersi l’instabilità geopolitica mondiale, elementi questi che in altri tempi avrebbero fatto crollare le borse come pere mature…) possiamo proprio pensare che la BCE interverrà al rialzo di 25bp.
Quindi, come già spiegato in passato e come verrà ripreso stasera in TRENDS, il differenziale di tasso Euro vs USD e le conseguenti prospettive sui tassi, comandano le tendenze più di ogni altra cosa, e stasera potrete verificare con mano. Però, attenzione. Iniziano anche a sentirsi voci che chiedono con insistenza un intervento anche della FED. FED che però al momento non vuole intervenire perché ha tutto l’interesse a tenere i tassi bassi.
I tassi prossimi a zero e la massiccia creazione di moneta da parte di Bemanke sono stati un tentativo di salvare i bilanci delle banche, mai ripuliti dagli asset tossici. e di produrre un «effetto ricchezza». «Tassi sui mutui più bassi permetteranno ai proprietari di rifinanziare i-prestiti» scriveva lo scorso novembre Bemanke sul Washington Post. «Minori interessi sui bond societari incoraggeranno gli investimenti. E prezzi azionari maggiori stimoleranno la ricchezza dei-consumatori e incentiveranno la spesa». In altre parole. la Fed sta manipolando il mercato azionario. (Andy Kessler)
Anche se è tutta la politica monetaria della FED ad essere messa in discussione, con ovvi riferimenti al quantitative easing e, soprattutto, all’ipotesi di un nuovo capitolo, il QE 3.0
Ma di questo abbiamo già detto mille volte, sia su come si sta creando ricchezza artificiale e sia di come il quantitative easing regali felicità solo virtuale senza creare le basi per una vera e solida crescita economica.
In realtà tornando al rapporto del cross EUR USD, il mercato già sconta alle quotazioni attuali l’aumento dei tassi, ma assolutamente non prezza ancora una politica monetaria diversa da parte della FED. Se la speculazione entra in azione, il grafico sopra esposto diventerà quanto mai un valido elemento anticipatore.
STAY TUNED!
DT
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