Rendimenti reali negativi: la bolla sul mercato obbligazionario è evidente
Il tasso reale illustra la follia ormai raggiunta su certi mercati. Come si può non definirla una bolla speculativa causata dalla liquidità delle Banche Centrali? E la BCE vorrebbe fare il QE.. Ma per favore… Grafico inflazione Eurozona.
In questo momento molti risparmiatori sono disperati perché hanno magari dei BTP in scadenza al 4% e non sanno come fare per il rinnovo. “Cavolo, investire alle condizioni attuali non conviene perché i titoli di stato non rendono nulla e ci rimetti! “ Questo discorso è ormai diventato abituale all’interno dei ragionamenti dei risparmiatori.
Ma siamo sicuri che sia giusto questo ragionamento? E’ corretto dire che alle condizioni attuali il denaro non rende nulla? Lasciamo VOLUTAMENTE da parte tutto quanto concerne il rischio Italia, ovvero il rischio paese che come sapete bene dovrebbe essere remunerato ma che in realtà non lo è, a causa dell’ “avvallo” della BCE. Quindi facciamo finta che l’Italia oggi prezzi correttamente il rischio che rappresenta. Possiamo dire che i titoli di stato italiani abbiano un rendimento reale negativo?
Perché poi, alla fine, quello che conta ,è il tasso reale.
Cosa è il rendimento reale? E’ dato dal rendimento nominale di un titolo MENO l’inflazione.
Il grafico dell’inflazione, in questo periodo è impietoso. Tutti i paesi sono fortemente al di sotto della soglia target della BCE pari al 2%. Molti sono già in deflazione, l’Italia non lo è ancora ma rischia seriamente di finirci.
Eccovi il grafico dei vari paesi dell’Eurozona.
Grafico Inflazione Eurozona

Ho volutamente segnato oltre che il livello 2% target BCE e il livello che separa dalla deflazione (0%) anche l’inflazione di due paesi: Italia e Germania. Come vedete il Bel Paese oggi ha un’inflazione pari allo 0.2%. La Germania pari allo 0.7%. Quali sono i rendimenti reali dei rispettivi titoli di stato?
Tasso reale Italia visto sulla curva dei tassi di mercato

Come potete vedere dal grafico, solo la scadenza a 3 mesi porta teoricamente un rendimento reale negativo. Teoricamente in quanto bisogna aggiungere i bolli da pagare allo stato (0.2%) un minimo di commissione alla banca (almeno 0.1%) e la ritenuta fiscale sugli interessi. Quindi il “breakeven point” sarebbe in area 0.5%. Però è evidente che la curva dei tassi oggi illustra uno scenario dove il rendimento reale è presente praticamente in tutte le scadenze, tolta quella a tre mesi (e quella ad un anno se si tiene conto del mio ragionamento di prima. Ma il bello viene con la Germania.
Tasso reale Germania visto sulla curva dei tassi di mercato

Mi sta bene che la Germania è il paese più solido dell’Eurozona ma, senza tener conto di bolli, spese e quant’altro, oggi per un tedesco la curva dei tassi è impietosa. Il rendimento reale lo si ha solo se si investe ad una scadenza superiore ai 9 anni!
Ditemi voi se quesa non è follia. O meglio una super bolla sul mercato obbligazionario.
STAY TUNED!
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