Ritorniamo sulla terra: oggi meeting BCE

8 Marzo 2012 13:00

Capita di lasciarsi quasi sommergere dagli eventi e per magia uno si dimentica che c’è anche una realtà ed una quotidianità.
Oggi pomeriggio, h 13.45, Mario Draghi, gran capo della BCE, condurrà l’ennesima conferenza stampa dove ci parlerà di politica monetaria. Ma non di quella non convenzionale a cui ormai siamo abituati (LTRO) ma quella ben più normale sul tasso BCE (REPO). Per carità, le attese sono per un mantenimento delle condizioni attuali di politica monetaria.
Sarà però molto interessante cercare di “guardare oltre” e leggere tra le righe (anche se ultimamente Draghi, per fortuna, è molto esplicito) su cosa vorrà fare. Anche perché qualche piccolo inconveniente è accaduto.
In primis l’inflazione. Causa soprattutto le commodity. Ci si aspettava un andamento calante invece le aspettative sono di un tasso inflazione in crescita.

Consumer Price Index - Inflazione Eurozona

Il cosiddetto Consumer Price Index è aumentato al 2.7% dal 2.6% di dicembre e nella precedente riunione il presidente Draghi ha affermato che ci si aspetta un andamento calante. Ma, oltre all’inflazione, ovvia l’attesa per un commento ufficiale su cosa è stato l’ LTRO2. Ok, ci verrà detto che è stata fatta per :

1) evitare il credit crunch (anche se ora è palese il fatto che nulla per le imprese è cambiato)
2) stabilizzare i corsi di bond statali e bancari (e diminuire indirettamente il costo di rifinanziamento per stato e banche stesse)
3) salvare difficili situazioni inerenti al mondo bancario dell’Eurozona (ricapitalizzazione) .

Mi pare però logico che, prima di toccare il tasso BCE REPO, si preferisca attendere gli esiti dell’LTRO 2, proprio per non mettere troppa carne al fuoco e per evitare troppi contrasti soprattutto con i teutonici. I quali oggi “festeggiano” per i buoni dati dell’Industria tedesca.

GERMANIA: produzione industriale m/m destagionalizzata

 

March 8 (Bloomberg) — German industrial output rose more than economists forecast in January, rebounding from a December drop as construction activity jumped.      Production rose 1.6 percent from December, when it fell 2.6 percent, the steepest decline in almost three years, the Economy Ministry in Berlin said today. It revised December output from an initially reported drop of 2.9 percent. Economists forecast a January increase of 1.1 percent, according to the median of 39 forecasts in a Bloomberg News survey. In the year, production advanced 1.8 percent when adjusted for working days.

Riuscirà Super Mario Draghi a stupire/sorprendere il mercato? E soprattutto, dove ci porterà la sua politica monetaria? Siamo poi così certi che l’ LTRO sia il balsamo curativo di tutti gli Euro mali? I miei dubbi già li conoscete.

Stay Tuned!

DT

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