SHUTDOWN: oltre lo scenario di default parziale degli USA, occorre guardare al tetto del debito

Parlare di default USA fa sempre venire la pelle d’oca. In questo caso si tratta di un default particolare in quanto “parziale” e legato al cosiddeto fenomeno dello “Shutdown”.
Molti di voi, vedendo le comunque moderate reazioni negative del mercato si sarà detto: “si tratta del’ennesima bufala costruita dai giornali per fare un po’ di soldi”. In realtà, la questione è più complessa di quanto sembri.
Intanto come ho già scritto, dati alla mano, ben 800.000 dipendenti pubblici si trovano improvvisametne senza un lavoro, uno stipendio, un impiego. Certo, confidiamo in una soluzione rapida del problema.
Ma se si tergiversa e non si trova una quadra a livello politico (sembra di essere in Italia, la questione è diventata squisitamente politica e NON economica) i danni per il PIL e per l’economia USA in genere potrebbero essere ingenti.
Shutdown ed il peso sul GDP
Sono stati fatti alcuni calcoli e a livello di costi sul PIL (GDP in inglese), ogni settimana di blocco costerà lo 0.2% di crescita economica. Non è poi così poco. Secondo altre stime, addirittura il costo potrebbe arrivare ad essere pari al 2% di PIL per il solo mese di ottobre. (Source BofA).

Ovviamente quello che più mi incuriosisce è vedere la reazione di OGGI ai dati sull’occupazione USA. Opps…gira voce che oggi non verranno comunicati… Come mai? Ovvio, qualche cosa che “sposta” ci sarebbe da dire, è chiaro. Ma attenzione. La situazione se ora è difficile potrebbe diventare VERAMENTE catastrofica.
17 ottobre: deadline del debito
Segnatevi questa data: 17 ottobre. In quella data, se non si troverà una soluzione al problema, non si parlerà solo di shutdown ma di DEFAULT USA. In tale data abbiamo la “deadline” sul debito USA:
Il segretario al tesoro Usa, Jacob Lew, ha scritto una lettera al Congresso per esortarlo ad alzare subito il tetto del debito perche’ -ha spiegato- dopo il 17 ottobre ‘resteranno in contanti 30 miliardi per gli impegni del nostro Paese’, un importo ben al di sotto di quello che a volte puo’ spendere il Tesoro in un solo giorno, cioe’ fino a 60 miliardi di dollari . (Source)

Possiamo imamginare che i politici USA siano talmente imbecilli a non trovare un’accordo prima di tale data? Coi tempi che corrono , non mi sorprendo più di nulla, soprattutto dopo aver visto l’esito politico della fiducia in Senato di ieri, in Italia..
STAY TUNED!
DT