Siamo sicuri che vada tutto bene?
Un gran casino. Scusate l’intro un po’ dura, ma ho difficoltà a giustificare in modo diverso quanto sta accadendo in queste ore nella nostra beneamata Unione Europea. Ma come, direte voi… Va tutto benissimo! Il sole splende sui mercati finanziari, la volatilità è ai minimi storici, gli spread tra high Yield, corporate e governativi non fanno che scendere. Addirittura i CDS sui periferici erano in miglioramento.
Invece c’è una seconda faccia dell’economia, che ci viene al momento nascosta. Ma non per molto.
Ieri ha fatto scalpore un’operazione fatta dalla BCE del controvalore di 15.8 miliardi di Euro. Un rifinanziamento marginale che è anomalo nell’importo soprattutto se rapportato alla media delle sedute precedenti.
Un errore? Oppure una banca in impellente necessità di liquidità? Oppure un qualche operatore che nell’ultima asta BCE ha sbagliato l’importo da richiedere e che ora doveva coprirsi?
La BCE non commenta… fino a quando esce un annuncio: “Gentili amici, non vi diciamo né gli attori né i motivi, ma sappiate che non era un errore”.
Molto bene.
Poco dopo una notizia. Come dice ZH, una banca insolvente che si compra una banca insolvente. Uno di quei pastrocchi che puzzano di mossa estrema per cercare di salvare il salvabile.
National Bank of Greece si compra con uno scambio carta contro carta (anche perché non potrebbe essere diversamente) l’altra grande banca greca, l’Alpha Bank.
Mossa chiarissima. Le banche sono state fuse sennò fallivano. E il mercato che fa? Nulla… tutto tranquillo.
Ma non è tutto.
Quando meno te lo aspetti, ecco un’ulteriore news. L’operazione di ieri, quella anomala da 15.8 miliardi di Euro, viene ripetuta. Questa volta per 16 miliardi. Come detto non era un errore… Riprendo il grafico postato dal nostro Berga(bearish)Sim.
Il tasso è veramente elevato se paragonato a quello che si sarebbe ottenuto in asta (circa il doppio, infatti qui si è pagato l’1.25%). E’ l’operazione di ieri che è stata “rollata” ad oggi? C’è qualcos’altro sotto?
Certo è che il sistema bancario europeo è in difficoltà. Ormai lo si è capito da tempo. Infatti, come ho già detto diverse volte, la priorità resta salvare le banche in quanto i governi hanno capito benissimo che (sembra assurdo…) uno stato lo puoi anche salvare, ma alcune banche farebbero saltare l’intero sistema UE. E non dimentichiamo poi il clamoroso “schema Ponzi” con cui le banche irlandesi si stanno finanziando. Danno in garanzia alla BCE titoli che definire “junk” significa dargli una lode che non si meritano.
Il che ha trasformato la nostra BCE come il più grandioso hedge fund che la storia abbia mai visto.
All the bonds mature in April and May when the details of the banks’ plans to sell off assets and shrink the size of their businesses must be agreed under the EU-IMF bailout deal. Bank of Ireland issued the largest amount, €9 billion, on four bonds on January 26th. AIB issued €2.63 billion on January 25th, Irish Life and Permanent €3.1 billion the following day and EBS building society €1.7 billion on January 28th. Bank of Ireland raised a further €980 million on another bond on February 10th. The bank said that the issuing of the bonds represented “a technical adjustment” replacing sterling bonds backed by UK mortgages as the ECB stopped accepting sterling loans as collateral from the start of the year.
AIB said that “own-used” bank bonds could be used as collateral from the ECB if Government guaranteed. The banks have leaned more heavily on central bank funding from Frankfurt and Dublin due to the loss of deposits and the closure of the markets to Irish-issued debt. The Central Bank said that access to ECB operations allows the banks obtain funding that is not available in “the continued stressed market conditions”.The Government is in talks with the ECB, EU Commission and the IMF about the pace and timing of asset disposals by the banks aimed at reducing their reliance on central bank funding so they can fund themselves on their own.Banks in Ireland had borrowed €126 billion from the ECB at January 28th, representing almost a quarter of all borrowings drawn from Frankfurt by euro zone banks. The Central Bank in Dublin has provided a further €51.1 billion to the Irish banks through exceptional liquidity assistance (ELA) at this date on ineligible ECB collateral. (SOURCE)
Può bastare? Assolutamente no! Infatti mentre stiamo digerendo la notizia del nuovo megaimporto del rifinanziamento marginale, ecco uscire una bella news sul Portogallo. Sembra infatti che la BCE (sempre lei!) stia sostenendo all’impazzata il debito portoghese, il quale è fortemente sotto pressione. Oggi i tassi sui bonds portoghesi hanno superato il 7.50%. E per sostenere il mercato ed i titoli la BCE deve comprare.
Certo che incuriosisce non poco cosa sta accadendo a livello mondiale. Da una parte abbiamo una FED che, diciamoci la verità, stimola e spinge per fare inflazione. E le altre banche centrali che fanno? Combattono la politica della FED. La PBC ha nuovamente alzato il livello di riserva (+0.50%). La banca centrale cilena ha alzato i tassi (+0.25%). La BCE non parla ma non possiamo non essere d’accordo con draghi quando dice che, se sarà necessario, la BCE alzerà i tassi, come da programma (che deve essere cambiato…)
MA attenzione…per chiudere in bellezza il T-note prende la strada del rialzo. E facciamo attenzione… ricordate la situazione tecnica dei bond USA? Potrebbe essre un segnale che non deve essere sottovalutato. Come anche gli altri prima descritti.
Se poi aggiungiamo quanto detto stamattina nel post e nei commenti della Rassegna stampa…ditemi voi se possiamo essere tanto tranquilli in questo week end…
Cliccate qui sotto e potrete vedere su Google Maps le aree dove ci sono delle sommosse popolari in questo momento. Un mondo in fermento…
…e ultimamente soprattutto fermento in Libia.
IL CAIRO – Le forze di sicurezza hanno ucciso almeno 84 persone in Libia in tre di giorni di manifestazioni. (…) L’accesso a Internet è stato completamente bloccato in Libia nel corso della notte. Lo riferisce Arbor Networks, una società specializzata nella sorveglianza del traffico internet basata negli Stati Uniti.La Libia ha “bruscamente interrotto” l’accesso a internet alle 02.15 locali (le 1.15 in Italia), ha precisato la società, aggiungendo che le connessioni internet erano già molto disturbate ieri. Nelle manifestazioni degli ultimi giorni in Libia, soprattutto nelle città della Cirenaica, nell’est del Paese, sono rimaste uccise dall’intervento delle forze di sicurezza almeno 46 persone, secondo quanto ha riferito Amnesty International. (…) E’ sempre più in fiamme l’est della Libia: anche ieri Bengasi, Al Baida e oltre, verso il confine con l’Egitto, sono state teatro di nuove manifestazioni e di nuovi disordini nonostante il pugno di ferro del leader Muammar Gheddafi che, attraverso i “Comitati rivoluzionari e il popolo”, ha minacciato “i gruppuscoli” anti-governativi di una repressione “devastante”. Gheddafi, non ha parlato ma hanno parlato i comitati rivoluzionari: una risposta “violenta e fulminante” colpirà – hanno detto – gli “avventurieri” che protestano, e qualunque tentativo di “superare i limiti” si trasformerà in “suicidio”. (SOURCE)
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bjS54cRI5xc[/youtube]
Gli scontri di Bengasi
Buon week end amici lettori…spero che questo progetto possa essere un buon compagno di avventura in un mondo che sta cambiando pelle.
Ti è piaciuto questo articolo? Votalo su Wikio!
E CLICCA QUI per poter votare gli ultimi 3 post di I&M! DAI VISIBILITA’ ALL’INFORMAZIONE INDIPENDENTE!
STAY TUNED!
DT
Tutti I diritti riservati ©
Grafici e dati elaborati da Intermarket&more sulla database Bloomberg
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)
Sostieni I&M!
Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!
Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI!
Vuoi provare il Vero Trading professionale? PROVALO GRATIS!





